Sicurezza
FISCO E PENSIONI
Sel contro la manovra: «Penalizzati i più deboli»
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CECINA. Il circolo Sel di Cecina ha valutato la manovra economica predisposta dal governo giudicandola gravemente dannosa per i lavoratori, i pensionati, i ceti medi produttivi, per l'Italia in generale. Sel condivide la decisione della Cgil di proclamare, contro la manovra economica, lo sciopero generale per il 6 settembre; «Parteciperemo convintamente alle iniziative che saranno programmate per quella data», scrive Renzo Cioni. «La manovra economica - dice Sel - colpisce duramente i lavoratori, e in generale i redditi medio-bassi, allontana nel tempo la data del pensionamento di tante lavoratrici e lavoratori, non colpiscono le grandi rendite e aumenta, incredibilmente, la pressione fiscale nei confronti di coloro che già oggi pagano le tasse, non affronta realmente il gravissimo problema dell'evasione fiscale, colpiscono gravemente ancora una volta tutti i comuni sottraendo loro risorse e costringendoli a tagliare servi indispensabili per i cittadini. Inoltre nella manovra, inspiegabilmente ma poi non troppo, trova spazio (art. 8 del dispositivo) una misura di una gravità inaudita che niente ha a che fare con provvedimenti di ordine economico, infatti, si interviene per limitare il diritto di sciopero dei lavoratori in palese contrasto con l'accordo sottoscritto dalle organizzazioni sindacali e da confindustria il 28 giugno scorso». Da qui si chiede una mobilitazione straordinaria per il 6 settembre.
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