Il Tirreno

Le norme a tutela di boschi e terreni resteranno in vigore fino al 15 settembre

Prolungata l'allerta antincendio

L’elicottero durante un incendio
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L’elicottero durante un incendio

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ROSIGNANO. Dopo gli incendi degli ultimi giorni, che hanno colpito anche Rosignano, e il permanere di condizioni di bel tempo, il comando provinciale di Livorno della Forestale ha richiesto una proroga del "periodo a rischio per lo sviluppo degli incendi boschivi" nei territori della provincia di Livorno. Il dipartimento dell'Ambiente, dunque, ha emanato un decreto per prorogare su tutto il territorio provinciale la scadenza del "periodo a rischio per lo sviluppo degli incendi boschivi" fino al 15 settembre prossimo.  Rimarranno quindi in vigore per le prossime tre settimane le specifiche norme di prevenzione relative al rischio di incendio previste dal Regolamento forestale della Toscana. Ricordiamole: nei boschi e nelle aree a verde, negli impianti di arboricoltura da legno e nelle fasce di terreno contigue a queste zone è vietata l'accensione di fuochi o carbonaie, bruciare residui vegetali, usare strumenti o attrezzature a fiamma libera o che possano produrre scintille o faville. Vietato anche l'accumulo o lo stoccaggio all'aperto di fieno, paglia o altro materiale facilmente infiammabile. Anche al di fuori delle aree di divieto, i fuochi per bruciare i residui vegetali dovranno essere tenuti sempre sotto costante controllo e possono essere effettuati solo dopo l'alba e terminare entro le 10 del mattino. Regole precise, sempre per impedire la propagazione delle fiamme, anche per bruciare stoppie di cereali o di altri materiali non concentrati in cumuli.  Per i trasgressori multe pesanti: da 240 a 2066 euro.

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