Italia
Nuove aule in via Pasubio per l'Isis M. Polo che cresce nell'indirizzo agrario
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LA NOVITA’ L’Isis M. Polo che ha sede in via Montesanto si allargherà in via Pasubio dove sono state reperite aule per gli studenti dell’indirizzo agrario (in forte espansione)Siglato l'accordo: sarà utilizzato il primo piano della elementare Rodari (alunni trasferiti in via Vico)
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CECINA. C'è un accordo, ora vagliato anche dal consiglio, che riguarda le scuole del territorio e l'amministrazione comunale. Stavolta l'intesa sottoscritta è per l'Isis M. Polo, da tempo alla ricerca di nuovi spazi per l'incremento di iscrizioni soprattutto negli indirizzi servizi commerciale ed agrario, agroalimentare e agroindustria. L'intesa si perfezionerà il 14 settembre col trasferimento di alcune classi della scuola elementare Rodari nel nuovo istituto di via Vico (che accoglierà anche gli alunni della guerrazzi). In questo modo, nella struttura di via Pasubio (zona Coop) si libereranno gli spazi al primo piano dell'edificio, mentre l'intero pian terreno continuerà ad essere utilizzato dalla scuola elementare. «Ciò permetterà - spiega il sindaco Benedetti - di poter concedere l'intera area al primo piano all'Isis M. Polo. Tra l'altro mi risulta che l'istituto si sia attivato per sistemare le classi». Saranno 5 o 6 le aule disponibili per il M. Polo che vanno a colmare una lacuna di spazi grazie ad un'intesa Comune-Provincia (quest'ultima ha la competenza sulle scuole superiori) che potrà soddisfare anche l'ente pubblico. «Abbiamo infatti chiesto - afferma Benedetti - che nell'edificio attualmente occupato dall'Isis M. Polo, dove esistono alcune stanze libere, sia data la possibilità di ricavare spazi per il Comune. E' nostra intenzione trasferire qui l'archivio comunale». Intanto, sul fronte della nuova scuola di via Vico, le notizie che arrivano da palazzo civico sono confortanti. Il sindaco ribadisce che il 14 settembre sarà il d-day, con l'apertura. Alle 8.30 è prevista l'entrata delle terze, quarte e quinte, le prime e le seconde entreranno alle 10.30. svolto». Il nuovo edificio accoglierà circa 500 alunni provenienti principalmente dalle Guerrazzi oltre che dalle Rodari. Otto classi seguiranno il tempo pieno, per un totale di duecento alunni. La struttura, costata oltre 4 milioni, ha una superficie interna di circa 3500 metri quadri, ospita 22 aule di cui 4 dotate di una lavagna multimediale, più un'aula per i portatori di handicap, un'aula polifunzionale, una grande sala mensa, una biblioteca, un laboratorio di scienze, un'aula destinata alle attività espressive, un laboratorio di informatica oltre a uffici, bagni, magazzini ecc. La nuova scuola è inoltre inserita nel progetto denominato"Senza zaino" che comporta una mini rivoluzione dal punto di vista non solo della didattica ma anche della stessa organizzazione degli spazi interni alla classe.
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