Il Tirreno

Funghi, ecco le regole per raccoglierli

Un cestino di funghi
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Un cestino di funghi

Mai più di 3 kg e bollettino in Regione per chi non è residente

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 CASTAGNETO. Per la stagione dei funghi ecco alcune regole che i cercatori devono tenere ben presenti e che l'amministrazione comunale di Castagneto ricorda sulla base della legge 16 della Regione Toscana. A partire dal fatto che «la raccolta nel territorio del Comune di residenza non è soggetta ad alcuna autorizzazione. Devono essere rispettati i limiti di quantità previsti: quantità massima giornaliera di tre chilogrammi. Limite che può essere superato se la raccolta consiste in un unico esemplare o in un solo cespo di funghi concresciuti».  La raccolta al di fuori del Comune di residenza può essere effettuata dai residenti in Toscana previo versamento tramite bollettino sul c/c postale n. 6750946, intestato amministrazione regionale, con l'indicazione delle generalità del luogo e della data di nascita, della residenza, con la seguente causale: Raccolta funghi. Copia della ricevuta di pagamento deve essere conservata insieme ad un valido documento di identità ed esibita su richiesta del personale preposto alle operazioni di vigilanza. I minori di 14 annipossono effettuare la raccolta solo se accompagnati da persona maggiorenne munita di autorizzazione (ricevuta del versamento). Per i minori che hanno compiuto i quattordici anni il versamento è effettuato dall'esercente la potestà genitoriale e deve contenere, nella causale, l'indicazione delle generalità del minore stesso. Gli importi sono ridotti del 50% per i minori in possesso dell'attestato di frequenza ai corsi per raccoglitori.  Ecco gli importi del versamento per i residenti in Toscana: Raccolta semestrale € 13, raccolta annuale € 25. I non residenti nella Regione possono esercitare la raccolta dei funghi epigei spontanei nel territorio della Regione, previo versamento dei seguenti importi: quota giornaliera € 15; quota per sette giorni solari consecutivi di raccolta € 40; quota annuale decorrente dalla data del versamento € 100. La raccolta è consentita nei boschi e nei terreni non coltivati, nei quali sia possibile l'accesso e non sia in alcun modo riservata la raccolta stessa, esclusivamente nelle ore diurne, da un'ora prima del sorgere del sole fino ad un'ora dopo il tramonto. Non è consentito utilizzare rastrelli, uncini o simili per la raccolta.  I funghi raccolti devono essere riposti in contenitori rigidi od a rete, areati ed idonei a garantire la diffusione delle spore. È vietato utilizzare sacchetti o buste di plastica.  Sono vietate la raccolta e la commercializzazione di esemplari con dimensione minima del cappello inferiore a: a) cm 4 per il gruppo Boletus (Porcino); b) cm 2 per l'Hygrophorus marzuolus (dormiente) e per la Calocybe gambosa (Tricholoma georgii) (prugnolo); c) Sono vietate la raccolta e la commercializzazione di esemplari autoctoni di Amanita caesarea (ovolo buono) allo stato di ovolo chiuso, cioè con le lamelle non visibili e non esposte all'aria. Per maggiori informazioni consultare il sito della Regione Toscana: www.regionetoscana.it/agricoltura/boschiforeste

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