Sicurezza
E' il quarto caso sulla nostra costa tre decessi a Vada
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VADA. E con quello di ieri, sono quattro i decessi avvenuti sulla nostra costa in questa estate. Ma in molti altri casi si è rischiato davvero grosso, come quella bambina di 3 anni davanti ai bagni Lo Scoglietto, a Rosignano Solvay, costretta alle cure del Meyer per riprendersi. Il primo caso di morte in spiaggia è avvenuto lo scorso 7 luglio, nel tratto di arenile della Mazzanta tra i bagni La Conchiglia e i bagni Thaiti. Qui fu un malore a stroncare la vita a Rina Giovannini, 76 anni di Lajatico, sul mare in una vacanza per anziani organizzata dal Comune di Montecatini Val di Cecina. Sabato 23 luglio la tragedia si è consumata a Vada, nel tratto di spiaggia libera del Tesorino. A morire tra le onde Antony Odet, turista francese di 22 anni in ferie in Toscana con la fidanzata e i genitori di lei. Cinque giorni dopo un altro turista annegato: Eugen Wubbeler, 55 anni residente a Brema. Con la moglie aveva preso una casa in affitto a Marina di Cecina. Si era tuffato nel tratto tra la Stella Marina e la Perla: dopo quattro ore di ricerche, il cadavere dell'uomo fu ritrovato al confine con il comune di Bibbona. Ieri il quarto caso: stavolta a fermarsi in mare il cuore di un empolese di 83 anni.
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