Il Tirreno

Solvay punta sull'idrogeno e vara il veliero ecologico

Solvay punta sull'idrogeno e vara il veliero ecologico

2 MINUTI DI LETTURA





È arrivato nel porto turistico Cala de'Medici di Rosignano Solvay la barca "Zero CO2", il primo veliero ad idrogeno ed emissioni zero, costruito nel cantiere navale Fora Marine di La Rochelle in Francia e nato da un contratto di ricerca tra gli stessi cantieri, il commissariato francese dell'energia atomica e delle energie alternative (Cea) e l'università Fournier di Grenoble. E ieri, di fronte ad una numerosa platea di addetti ai lavori, Marco Martinelli - direttore generale di Solvay Italia, una delle società che ha fornito i materiali per il veliero - ha spiegato i dettagli del progetto, primo esempio in Italia di imbarcazione a motore elettrico alimentato grazie a celle combustibili a idrogeno.

«Seguendo il percorso già intrapreso con il lancio di Solar Impulse, primo aereo alimentato ad energia alternativa - dice Martinelli - abbiamo intrapreso la sfida di creare un veliero a emissioni zero, sostituendo il motore diesel con uno elettrico alimentato a idrogeno. Ciò attraverso lo sfruttamento di prodotti polimerici ad alta tecnologia di nostra produzione e le celle a combustibile prodotte invece dalla società Umicore».

Azienda con la quale nel 2006 Solvay ha creato una joint venture, Solvicore, per sviluppare e produrre le pile a combustibile a idrogeno. Insomma, Solvay guarda in questa direzione in vista dell'auto con motore a idrogeno. Il veliero, un investimento da circa 2 milioni di euro, ora partirà per il mar Mediterraneo per una missione scientifica.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web