Il Tirreno

UNIONE DEI PICCOLI COMUNI

Se non si coinvolgono i cittadini non serve a niente

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 La federazione delle liste civiche Insieme per Cambiare ha elaborato e presentato al sindaco di Guardistallo Gruppelli e al gruppo di lavoro le proprie osservazioni alla bozza di statuto dell'Unione dei Colli marittimi pisani. Le nostre proposte, redatte con spirito costruttivo, tendono a migliorare lo statuto in alcune direzioni fondamentali: promuovere la partecipazione attiva dei cittadini ai processi politici rendendo accessibili tutte le informazioni; evitare la creazione di una semplice duplicazione burocratica e far sì che l'unione possa veramente fornire servizi di qualità ai propri cittadini con attenzione a non perdere il rapporto umano diretto, prerogativa dell'istituzione locale; adattare il testo alle esigenze di un'unione di piccoli Comuni rispetto all'Unione della Valdera che ha fornito lo spunto ma ha caratteristiche completamente differenti; inserire alcune delle modifiche presenti nella proposta di legge in esame presso la giunta regionale a riguardo delle autonomie locali. Se i sindaci hanno intenzione di essere veramente innovativi hanno l'occasione di puntare ad un processo di unione politico-amministrativa che unisca le risorse del territorio e coinvolga tutti i cittadini. Le esperienze dei tanti esperimenti falliti nel recente passato siano da monito. Per unire i Comuni risparmiando risorse ed evitando nuovi carrozzoni serve un difficile lavoro preparatorio. Fabio Tinelli Roncalli Emilio Mancini (Insieme per cambiare Montescudaio e Riparbella)

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