Finanza
Contro il caro-libri i prof rilanciano dispense e computer
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CECINA. Come ogni anno le famiglie devono fare i conti con il salasso dei libri scolastici. Il Ministero dell'istruzione ha recentemente approvato il decreto che fissa il nuovo tetto di spesa per il libri di testo della scuola secondaria, di primo e secondo grado; secondo il decreto, infatti, ogni scuola potrà aumentare il tetto di spesa fino al 10%, sempre che il Consiglio di istituto approvi la proposta dei docenti. Il rincaro è previsto tra i due e i dieci euro l'anno per classe. Sia per il liceo scientifico che per il classico la spesa aumenterà di circa 35 euro, distribuiti nell'arco dei 5 anni. La nostra indagine prende in considerazioni le classi prime dei due istituti superiori cecinesi: il liceo "E. Fermi" e l'Isis Marco Polo e Carlo Cattaneo, con un'offerta formativa che spazia dal classico allo scientifico, dall'agrario al marketing e finanza. Dalle tabelle messe a disposizione dal Ministero si evince che il tetto massimo previsto per il liceo classico è di 330 euro mentre per gli indirizzi scientifico, scienze umane e economico sociale è di circa 315 euro. Eccezion fatta per l'indirizzo servizi commerciali (Istituto tecnico professionale Cattaneo-Polo) che supera il limite di circa 30 euro, in linea di massima le scuole dell'area cecinese hanno rispettato il massimale decretato dal ministro Gelmini. Nei tre indirizzi principali, si spende in media 223,77 euro, nettamente inferiore rispetto alla spesa media prevista dall'offerta formativa del liceo Fermi che prevede una media di 298,38 euro per i ragazzi delle classi prime dove ad alzare la media, perchè più onerosi, sono il liceo scientifico e il classico con una spesa per i testi scolastici superiore ai 300 euro. Il Marco Polo Cattaneo si aggiudica il primo premio per l'indirizzo Amministrazione, finanza e marketing, che con 192,23 euro annui di spesa per i testi è il corso più economico. Il podio è merito anche di alcune originali iniziative attivate dalla scuola che le permettono, in due indirizzi su tre, di stare al di sotto della soglia di più di cento euro. È una specie di mercatino ideato da professori e alunni e gestito interamente da questi ultimi all'interno dei locali scolastici l'ultima settiman di scuola e nei primi giorni dell'iscrizione delle matricole. Nell'ambito di questa originale iniziativa è possibile vendere, prestare e addirittura scambiare i testi. «La politica della scuola non prevede l'adozione di nuovi testi per l'anno scolastico 2011-2012 - sostiene la professoressa Poeta, Vicepreside dell'istituto - vogliamo evitare alle famiglie l'onere dell'acquisto di libri nuovi». Alcuni professori hanno deciso di non adottare libri di testo per l'insegnamento di alcune materie come l'italiano, storia o matematica. «Nel nostro istituto si lavora molto con il computer; tutto l'anno, in aule appositamente attrezzate gli studenti hanno la possibilità di apprendere attraverso metodi differenti, come le dispensa del professore piuttosto che lavori da fare a casa comunicati attraverso la mail personale degli studenti - continua la vicepreside Poeta - l'utilizzo del testo e la rispettiva spesa sono cosi ridotte al minimo». L'offerta formativa del Polo tecnico-scientifico prevede la formazione di due classi per l'indirizzo amministrazione, finanza e marketing e di tre classi sia per l'indirizzo agrario che per i servizi commerciali. Quest'ultimo ha in comune il biennio con il corso di grafica pubblicitaria e offre due possibilità per il triennio: indirizzo turistico e aziendale. Oltre ai numerosi corsi, si aggiungerà, a partire da settembre, una classe per l'indirizzo artistico. Per quanto concerne il liceo Fermi sono state attivate quattro sezioni per il liceo scientifico, due per il linguistico e per le scienze umane e solamente una per il classico e le scienze umane con l'opzione economico sociale.
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