Il Tirreno

Caccia, è conto alla rovescia

Parte la stagione venatoria
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Parte la stagione venatoria

Migliaia di doppiette attendono il 18 settembre

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 ROSIGNANO. Conto alla rovescia per le migliaia di cacciatori della Bassa Val di Cecina: la stagione venatoria si aprirà domenica 18 settembre per concludersi il 31 gennaio 2012. Ma da oggi e fino al 15 settembre è consentito l'addestramento dei cani, per i cacciatori iscritti all'Atc 9: una sorta di prove generali per prepararsi a mettere nel carnet un po' di selvaggina. Confermato per quest'anno l'obbligo per i partecipanti alla caccia al cinghiale d'indossare "indumenti ad alta visibilità", per frenare i continui incidenti mortali che ad ogni stagione venatoria si ripresentano puntuali.  Da quest'anno, il consiglio provinciale introduce la clausola che i cacciatori al cinghiale, devono aver avuto una preventiva "formazione sulle regole di comportamento" se intendono partecipare alle battute. Il calendario prevede che le giornate di caccia a disposizione per ogni appassionato siano tre per ogni settimana, scegliendo tra il lunedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica. Si potrà cacciare da un'ora prima del sorgere del sole al tramonto. Tra le norme a cui devono attenersi i cacciatori c'è il divieto, per l'installazione degli appostamenti temporanei, di prelevare materiale fresco da colture arboree agricole e forestali, e da piante destinate alla produzione agricola. Può essere utilizzata vegetazione spontanea come la canna comune, la ginestra, anche quella dei carbonai, la scopa. Tali appostamenti dovranno essere rimossi al termine della giornata venatoria.  Per ogni giornata di caccia, la Provincia stabilisce che "il carniere complessivo non possa superare i due capi di selvaggina stanziale ed i venti capi di selvaggina migratoria". Il prelievo giornaliero di ogni cacciatore non può superare per specie le seguenti quantità: 1 capo per la lepre, 8 capi complessivi tra i palmipedi ed i rallidi, 3 capi di beccaccia e 10 per la tortora". Nella provincia di Livorno, dato l'alto numero di cinghiali che causano danni alle produzioni agricole ed all'ambiente, il cinghiale è abbattibile tutto l'anno su tutto il territorio a caccia programmata e negli istituti faunistici pubblici e privati, nelle forme di controllo autorizzate dalla polizia provinciale. Nell'ambito dell'Atc 9 la caccia al cinghiale in battuta è consentita solo dal primo novembre al 31 gennaio 2012, nei giorni di mercoledì, sabato e domenica.

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