Attenzione
LA DENUNCIA
Lettera firmata (Cecina)
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Carcere, degrado anche per i visitatori Sono la mamma di una detenuta della casa circondariale di Livorno. Non sto a parlare dello stato di degrado in cui vivono, ne parla tanto la televisione! Ma anche quello che stiamo vivendo noi visitatori, nostro malgrado. Lo spazio dove aspettiamo di avere il colloquio, è fornito di una o due sedie. Il caldo afoso di questi giorni ci fa andare fuori dove ti trovi in un ambiente con bottiglie vuote per terra, centinaia di cicche, cartacce e, se vogliamo sederci, c'è il marciapiede, senza neanche un cestino per dare un ambiente più confortevole alla povera gente come me che già soffre tanto. C'è una macchinetta per fare il caffè, che io ho sempre visto guasta e, credo proprio, che non la vedrò mai funzionante! Per non parlare del bagno, altrimenti farei rivoltare lo stomaco anche a chi legge! E non credo sia mancanza di finanze ma di disorganizzazione. Spero che pubblicherete questo mio scritto, la gente deve sapere, non solo criticare chi è caduto in una disgrazia come questa.
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