Il dolore
IL PROTAGONISTA
«Là sotto devono esserci altri reperti»
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VADA. «Era un pezzo di legno impeciato, si vedeva che era roba vecchia. Molto vecchia». Daniele Ugolini racconta così il suo incontro ravvicinato con la storia avvenuto a pochi metri da riva. «A me piace fare delle lunghe nuotate con la maschera, per guardare il fondo, questo incontro me lo ricorderò per un pezzo». Quando è arrivata la guardia costiera, Daniele è tornato sott'acqua per scattare altre foto. «La barca è grande - spiega - una ventina di metri di lunghezza e 7-8 di larghezza. Se davvero era stata già censita non credo però che sia stata svuotata del tutto. Là sotto ci sono ancora reperti interessanti, ne sono sicuro».
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