Sicurezza
ROSIGNANO. Duecento multe al mese. È il bilancio provvisorio delle sanzioni scattate ...
Mario Moscadelli
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ROSIGNANO. Duecento multe al mese. È il bilancio provvisorio delle sanzioni scattate da febbraio ad oggi con l'autovelox mobile della polizia municipale di Rosignano. Un apparecchio acquistato con l'obiettivo di farlo girare su tre postazioni fisse, ma nel frattempo utilizzato in braccio ad uno dei vigili urbani di piazza del Mercato. Occhio elettronico micidiale? In questo caso le responsabilità dell'automobilista sono tante, visto che il calendario dei servizi con questo strumento è "pubblicizzato" dal Comune e la pattuglia incaricata è piuttosto visibile. Oltre 1000 verbali. Il periodo preso in esame per questo bilancio provvisorio va dal 12 febbraio 2011 (debutto dell'apparecchio) al 20 agosto scorso. Bene, in questo arco di tempo - secondo i dati forniti dall'amministrazione comunale - sono state fatte 1359 contravvenzioni per eccesso di velocità. Dunque, una media di poco meno di 200 al mese. Quanto hanno fruttato per le casse di palazzo civico? Non poco: quasi 110mila euro, circa 15mila euro al mese. Ma scorporiamo le sanzioni per gravità di infrazione. Oltre 900 verbali, 924 per la precisione, sono scattati per automobilisti che hanno oltrepassato il limite di velocità di 10 chilometri all'ora (39 euro di multa). Mentre 419 vetture sono sfrecciate davanti l'apparecchio acchiappa-velocità tra i 10 e 40 chilometri più del consentito (150 euro di sanzione e meno 3 punti sulla patente). In 8, invece, si sono visti rititare la la licenza. Il motivo? Con il gas aperto sopra i 40 chilometri orari più del limite sono stati beccati dall'autovelox. Questi cittadini, oltre a salutare la patente da un mese a tre (lo decide il giudice), si sono visti recapitare una contravvenzione da 500 euro, oltre a un -6 sulla patente stessa. Solo un 1 caso di macchine sorprese con la lancetta del contachilometri a più 60 del consentito: 779 euro di sanzione, ciao patente da 6 mesi ad un anno e meno 10 punti sullo stesso documento. Sette le multe accessorie. Le strade più controllate. Nel periodo preso in esame, la polizia municipale è stata impegnata in 132 servizi di controllo elettronico della velocità. La strada più monitorata la vecchia Aurelia, nella zona delle Spiagge bianche: qui i vigili hanno montato l'attrezzatura 31 volte. A seguire via per Rosignano con 23 appostamenti. E poi via Macchiaioli con 11, via Serragrande e via Forlì con 9 e via della Cava con 5. Poi tante altre strade urbane di Rosignano Solvay, Vada e Castiglioncello. «Questa attività - spiega Daniele Donati, assessore alla viabilità - ci sta dando ulteriore conferme su quali sono le strade dove si corre di più e più pericolose. La via Aurelia al Galafone e via per Rosignano da Vada ai Polveroni sono sicuramente le arterie dove sono state scattate più multe». Multe che hanno portato un bel tesoretto per il Comune. «L'intensità dei controlli effettuati - continua Donati - dipende da due fattori: combattare un fenomeno purtroppo presente nelle nostre strade e venire incontro alle richieste dei cittadini, come nel caso di via Macchiaioli. Ma questo è solo un esempio. Il nostro obiettivo non è sicuramente far cassa. Ma avete visto come sono segnalati questi servizi? Bisogna proprio volerla prendere la multa».
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