Sicurezza
FIORENTINO IN CAMPEGGIO
Picchia il cognato e gli agenti, patteggia un anno e mezzo
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BIBBONA. Dopo aver litigato con la compagna si era picchiato con il cognato e, quando erano arrivati i poliziotti, aveva aggredito pure loro. Ieri mattina in tribunale a Livorno, davanti al giudice Antonio Del Forno, ha patteggiato una pena di un anno e mezzo. Si tratta di Gian Sebastiano Meles, fiorentino di 39 anni, che nei giorni scorsi era in vacanza a Marina di Bibbona al campeggio Arcobaleno. Sabato sera al campeggio l'uomo aveva avuto un violento diverbio con la compagna, durante il quale era interevenuto anche il fratello di lei. Ne era nata una discussione sempre più accesa culminata con una scazzottata tra i due uomini. A quel punto i titolari del campeggio avevano telefonato al 112. Quando la volante del commissariato di Cecina era giunta sul posto, Meles anziché calmarsi se l'era presa con gli agenti. Prima aveva rifiutato di fornire i propri documenti, poi aveva aggredito i poliziotti, mandandone uno all'ospedale (l'agente ha un referto di dieci giorni). Così era stato arrestato e, su disposizione del sostituto procuratore Giuseppe Rizzo, trasferito in carcere alle Sughere. Ieri davanti al giudice l'uomo ha patteggiato una pena di diciotto mesi di reclusione (pena sospesa) per violenza, resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità.
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