Il dolore
Turisti infuriati per gli sversamenti in mare. «Ogni anno la solita storia, mi vergogno» dice Gragnoli (Pdl)
Ancora proteste al Seggio per le acque verdi
Divina Vitale
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Bagnanti al Seggio dove il fiume sversa in mare Ma l'assessore Callaioli: «Sono solo alghe del fiume e il depuratore è in regola»
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CASTAGNETO. Non passa anno che il problema non si ripresenti puntuale alla foce del Seggio. Come abbiamo scritto ieri gli scarichi del fiume che si aprono in mare hanno causato e continuano a causare le proteste di turisti e bagnanti. Molti si rifiutano di fare il bagno perché avvertono bruciori e pruriti sulla pelle. Lo scorso anno stesse scene, stesse lamentele, tanto che il Comune vietò la balneazione temporaneamente in un tratto e permettere ad Arpat e Asa di provvedere ai controlli. Ora, passato il ferragosto, la situazione è di nuovo precipitata. «Siamo stufi - dice Alessandro Bertini, turista fiorentino che da decenni frequenta la spiaggia del Seggio - ogni anno sempre la stessa storia. Promesse, solo promesse. Qui c'è troppa gente, il depuratore non regge e noi ci rimettiamo. Non possiamo fare il bagno e questa acqua maleodorante e putrida ci fa veramente schifo. Il Comune così allontana i turisti. Chi vorrà comprare queste case in costruzione in un ambiente così malsano? Tutte frottole quelle che sparano di anno in anno per tenerci buoni, il fatto è che noi facciamo il bagno nella....». «Mi vergogno - sottolinea Benito Gragnoli, consigliere provinciale Pdl - ogni anno il solito problema che non è circoscritto al Seggio ma, pensate, arriva fino al Canado Club. Io voglio sapere chi autorizza lo scavo per far defluire a mare il fiume Seggio. Voglio credere che per evitare la morìa dei pesci hanno aperto lo sbocco al mare di acqua putrida, ferma da mesi. Il depuratore è in tilt, uno spettacolo disgustoso, c'è poco da aggiungere. In più ci sono camper in sosta, fuori dal settore consentito, da oltre quindici giorni. Ma insomma, un po' di controllo...». Ma l'assessore all'ambiente Roberto Callaioli rassicura tutti: «I valori sono nella norma e nettamente migliorati rispetto agli anni passati. E' totalmente rientrato l'allarme dopo il divieto di balneazione dello scorso anno. Sono fresche le analisi ufficiali Arpat consegnate il 16 agosto, nella settimana con afflusso più alto di turisti. Valori ampiamente sotto il limite che sono a disposizione di tutti all'ufficio ambiente del Comune. Quanto al depuratore, con Asa stiamo monitorando giornalmente i valori in uscita e sono perfetti, sotto la norma. La colorazione verde è dovuta alla fermentazione delle alghe nel fiume, che non ha ricambio d'acqua dolce, oltre all'altissima temperatura che sfiora i 40º. Con la ruspa viene aperto il passaggio una volta alla settimana, ogni venerdì, e la mattina viene richiuso. Che dia fastidio il colore verde lo capisco, ma i valori confermano una situazione nella norma».
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