Italia
Ventimila i capi allevati nella provincia e nella regione, i migliori esemplari attesi allesposizione bibbonese
Super bovini in passerella alla California
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Lo staff in cucina e a dx gli chef Vallini e Verardi della Carabaccia (al centro) e Zazzeri, padre e figlio, della Pineta Torna la Fiera della zootecnia, domani la cena inaugurale a base di chianina
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BIBBONA. Sono circa 20.000 i bovini di razza chianina allevati in Toscana. I migliori capi, provenienti dagli allevamenti della provincia livornese e dal resto della regione, faranno bella mostra di sé alla Fiera della zootecnia in programma da domani a domenica alla California. Il programma della manifestazione, giunto all'81ª edizione, è stato presentato a Palazzo granducale dall'assessore provinciale all'agricoltura Paolo Pacini e dal sindaco di Bibbona, Fiorella Marini. Erano presenti Simone Ferri Graziani, in rappresentanza della camera di commercio e Luca Arzilli, direttore dell'associazione provinciale allevatori. «La fiera - ha detto l'assessore Pacini - è uno degli eventi che contribuisce a consolidare l'identità di un territorio. La manifestazione è la vetrina di una realtà importante, con 48 allevamenti nel territorio provinciale che mettono al centro la garanzia della qualità delle carni prodotte». L'obiettivo è quello di valorizzare un prodotto d'eccellenza che trova nella filiera corta, a partire dal mangime per arrivare alla macellazione, uno dei punti di forza per la salvaguardia del consumatore. In questa direzione va l'iniziativa messa in campo dalla Provincia con il progetto comunitario "Marte+" (Mare, ruralità e terra). «Lo scopo del progetto - ha aggiunto Pacini - è il miglioramento della competitività del settore attraverso la promozione dei prodotti locali nei circuiti di vendita e nella ristorazione. L'argomento sarà discusso nella tavola rotonda che si svolgerà sabato prossimo alle 9.30, nell'ambito della Fiera, al termine della quale è previsto un workshop tra i ristoratori e i produttori locali. La Fiera sarà aperta, come di consueto, dalla cena inaugurale di domani che quest'anno vedrà protagonisti gli chef Vallini e Zazzeri che si cimenteranno con piatti a base di "tagli" di Chianina cosiddetti minori. E sempre i tagli meno conosciuti saranno offerti nei menù del ristorante della Fiera, dove non mancheranno però le tipiche bistecche fiorentine, i vini e gli oli locali. «Anche per quest'anno la manifestazione - ha detto il sindaco Marini - sarà a carattere regionale, a dimostrazione dell'importanza che la manifestazione ha assunto nel tempo. Tra le tante iniziative ci saranno anche i mercatini dei prodotti locali che tanto successo hanno avuto nel corso dell'estate». Sulla necessità di far conoscere il prodotto Chianina anche fuori dai normali circuiti di estimatori hanno insistito Ferri Graziani e Arzilli, per i quali l'assoluta qualità del prodotto è confermata dai severi protocolli di produzione e schedatura dei capi. Fra le iniziative più attese il concorso "Indovina il peso" e le premiazioni, con la 7ª edizione del trofeo intitolato a Massimo Guerrieri. Oltre agli stand enogastronomici vi sarà l'esposizione di macchine agricole e di macchine e attrezzi rurali d'epoca. Sono previsti infine momenti di intrattenimento. Venerdi alle 16.30 è in programma la corsa ciclistica a cura del Club Paolo Bettini; sabato alle 9.30 prova in campo di macchine agricole innovative in località San Benedetto, mentre domenica alle 9.30 si svolgerà la gimkana dei trattori.
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