La protesta
Bechini (Psi) contro il governo
Tracciabilità dei rifiuti «Il no al Sistri è solo un regalo alle mafie»
1 MINUTI DI LETTURA
CECINA. «L'abolizione della norma sulla tracciabilità dei rifiuti, un bel regalo che il governo fa alle ecomafie». Lo sostiene il Psi di Cecina, che aggiunge: «Dopo anni di battaglie pensavamo che anche in Italia sarebbe stato introdotto il sistema per la tracciabilità dei rifiuti, cosiddetta legge Sistri, che avrebbe dato un colpo mortale al business criminale che la mafia e la camorra fanno intorno allo smaltimento dei rifiuti. Invece dal decreto taglia deficit è spuntata fuori una bella norma che abroga questa legge che solo nel marzo scorso era stata presentata dal Ministro Prestigiacomo ed era stata accolta con grande favore, dopo anni di gestazione, da tutte le forze politiche». «Una scelta suicida - dice il segretario Psi Bechini - che testimonia come per il governo italiano la questione della legalità è totalmente irrilevante. Con il sistema Sistri nessuna poteva più smaltire i rifiuti in maniera illegale, perché un meccanismo satellitare avrebbe garantito l'individuazione in ogni momento la tracciabilità dei rifiuti da smaltire. Invece si è ceduto alle pressioni delle imprese che si lamentavano per i costi che questo avrebbe comportato per le aziende. Così, si potrà tranquillamente riprendere a smaltire in maniera totalmente illegale i rifiuti, soprattutto quelli speciali che hanno cioè un alto grado di pericolosità ambientale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google