Niente pizzeria, così l'Orizzonte perde risorse
Alessandro Bientinesi
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Francesca Zummo dellassociazione LOrizzonte al maneggio Salta la gestione del locale all'associazione per disabili. Franconi (Targa): «Problema burocratico»
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CECINA. «Come si può dimenticare un'associazione di volontariato per bambini disabili». Si chiude così la lettera a firma dei soci e volontari dell'associazione Orizzonte di Cecina. Nel mezzo l'amara comunicazione. Che segue: «Informiamo tutti i nostri amici e soci sostenitori che avevano già saputo della nostra presenza alla Cecinella (ora parco espositivo I Pini ndr) per la sagra del pesce azzurro che dal 23 al 28 agosto non gestiremo la pizzeria». I motivi li spiega la presidente Francesca Zummo. «Ad aprile 2011 abbiamo partecipato ad una riunione con la Promozione e sviluppo, con i rappresentanti del comune di Cecina e l'associazione Targa Cecina e le associazioni sportive e di volontariato - spiega la responsabile dell'associazione cecinese Orizzonte - durante la riunione, nella quale è avvenuto il passaggio della gestione alla Targa Cecina, è stato assegnato il calendario estivo con le date predisposte per la gestione dell'intera area. Alla nostra associazione è stata assegnata, nella settimana tra il 23 e il 28 agosto, la gestione della pizzeria con inoltro della domanda presentata già a febbraio alla promozione e sviluppo». A maggio scorso, poi, altro incontro tra associazione Orizzonte e associazione Targa Cecina e a giugno le due parti firmano regolare contratto per la gestione con tanto di affitto e accordi per i consumi (1500 euro totali quelli che l'Orizzonte dovrà versare alla Targa Cecina). «Prima di ferragosto sono tornata con alcuni volontari a visitare la pizzeria - aggiunge il presidente Francesca Zummo - e non c'è stato nessun problema con il presidente della Targa Lido Franconi. Solo giovedì 11 agosto, quando abbiamo fatto richiesta la licenza pro tempore per la gestione della pizzeria al comune di Cecina è arrivata la brutta sorpresa». Gli uffici comunali negano la richiesta dell'Orizzonte perché una licenza è già stata concessa proprio alla Targa Cecina fino al 20 settembre. «Abbiamo chiesto spiegazioni e ci siamo sentiti rispondere che, durante la compilazione della documentazione, l'associazione era stata dimenticata». Spiegano ancora i responsabili dell'Orizzonte. «Il contratto con l'Orizzonte l'abbiamo firmato - replica il presidente dell'associazione Targa Cecina Lido Franconi - purtroppo, per inesperienza su tale questioni, ma assolutamente in buona fede, ho avuto una licenza dal comune per tenere aperta e "viva" la pizzeria fino al 20 settembre. Quando l'Orizzonte è andata in Comune ha scoperto che due licenze non possono essere date». Più che una dimenticanza, dunque, un cavillo che non permette alla Targa Cecina di subaffittare la pizzeria. «Abbiamo proposto una soluzione alternativa - spiega Franconi - assumendo quattro o cinque persone, ma i costi sarebbero stati diversi». L'Orizzonte, suo malgrado, si vede costretta a rinunciare, perché la cifra richiesta sarebbe almeno quattro volte superiore a quella inizialmente pattuita. «Per noi era importante la gestione della pizzeria per avere un'entrata per gestire un centro che durante l'inverno è chiuso - conclude Zummo - abbiamo tanti progetti anche con le scuole ma sarà difficile portarli avanti».
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