Il Tirreno

«Hanno lasciato il pronto soccorso senza cure»

Carlo Rotelli
Gaddo della Gherardesca racconta la disavventura dei suoi ospiti
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Gaddo della Gherardesca racconta la disavventura dei suoi ospiti

Gaddo della Gherardesca racconta la disavventura di due suoi ospiti spagnoli

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CASTAGNETO. I due cittadini spagnoli guardano con malcelato stupore. Nella stanza d'attesa al pronto soccorso c'è una signora incinta in piedi, è lì da tempo, sta quasi per svenire, manca un posto a sedere. Un signore, che afferma di essere diabetico, attende da mezza giornata, è digiuno, senza cibo da troppo tempo. Un'umanità in attesa. Ma l'infermiere Godot che li faccia entrare non arriva. E molti attendono, attendono chi tarda a giungere. Alcuni sono lì dalla mattina. Ci racconta l'avventura al pronto soccorso dei suoi due ospiti dalla Spagna il conte Gaddo della Gherardesca. «I due signori - dice il conte - si sono recati all'ospedale nella sera di ieri l'altro, dopo che nella giornata la signora aveva avvertito una sindrome allergica con febbre. Aveva tentato tra Donoratico e Marina di trovare un medico, un minimo di assistenza, ma andata a vuoto la ricerca le era stato consigliato di andare all'ospedale di Cecina».  E così i due coniugi erano arrivati al pronto soccorso nella sera certamente dopo le 20. E si sono trovati di fronte una scena da romanzo d'appendice. «Una quantità di gente in attesa quasi senza speranza». Anche la signora spagnola, dopo aver cercato nella giornata qualcuno che la assista è in ansia.  Della Gherardesca afferma che i due si sono messi «pazientemente ad attendere». Ma dopo ben tre ore, visto che non succedeva niente e che l'attesa si prolungava nella notte, i due se ne sono ritornati a Castagneto senza aver usufruito di una qualche assistenza e cura. «Sono tornati - precisa il conte - oltre la mezzanotte. E' difficile pensare che i miei due ospiti decidano di tornare l'anno prossimo in vacanza nella nostra zona». A commento sulla incresciosa vicenda Gaddo pronuncia parole di fuoco. «E questa nostra sarebbe la sanità seconda al mondo, dopo quella francese? Forse per i costi, ma non certo per l'efficienza. Almeno così ci dicono i fatti direttamente riscontrati dai due cittadini spagnoli che sono rimasti a dir poco scandalizzati da quello che hanno visto con i loro occhi e direttamente sperimentato».

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