Toscana
«Salviamo l'ospedale», via alla raccolta di firme
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Angela PorcianiGazebo del comitato in tutte le frazioni. Porciani: «Iniziativa civica»
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ROSIGNANO. Da domani anche nel comune di Rosignano, prenderà il via la campagna di raccolta firme del Comitato val di Cecina in difesa dell'ospedale e dei servizi sanitari in genere. In tutte le frazioni del comune saranno infatti presenti gazebo ai quali i cittadini potranno rivolgersi per firmare la petizione e per chiedere informazioni, oppure cittadini riconoscibili da una maglietta bianca con stampata la croce rossa del Pronto soccorso che raccoglieranno firme itineranti. In pratica chi sottoscriverà il testo, chiederà ai sindaci della val di Cecina ed ai consiglieri comunali di attivarsi urgentemente affinché «l'ospedale di Cecina non si trasformi solamente in un grande pronto soccorso", che "venga mantenuta la completa funzionalità dei servizi (chirurgia, medicina, ortopedia, pediatria, ginecologia, ostetricia e tutti i servizi sanitari collegati)».
La petizione chiede inoltre che «venga immediatamente riattivata l'Utic nella sua piena funzionalità». In pratica i sottoscrittori chiederanno che «la salute dei cittadini non sia condizionata da politiche sanitarie basate solamente su scelte economiche e di potere». Angela Porciani consigliera comunale di Rds e portavoce a Rosignano del Comitato in difesa dell'ospedale precisa: «Si tratta di una iniziativa civica, ossia ci siamo impegnati come cittadini e non come rappresentanti politici. Infatti la sanità è un diritto indissolubile di tutti e deve essere difeso in modo compatto, senza guardare a distinzioni politiche o di partito. L'intento è quello di difenderci da scelte prettamente economiche che vorrebbero ridurre il nostro presidio ospedaliero - prosegue Porciani - in un grande Pronto Soccorso eliminando così i servizi essenziali necessari per un territorio come la Val di Cecina».
Da qui la raccolta di firme «affinché i sindaci si impegnino a difendere l'ospedale quale servizio essenziale ed inderogabile». La raccolta durerà tutto il mese di settembre e «il comitato è aperto a tutti coloro che credono in questa battaglia». Intanto domani nelle principali piazze di tutte le frazioni a raccogliere le firme saranno i consiglieri Luca Giacomelli, Francescoalberto De Bari, Patrizia Fantozzi, Andrea Cantelli, Rolando Nocchi, Silvana Barzini, Giacomo Sargenti, Claudio Ceccanti e Claudia Nannini.
La petizione chiede inoltre che «venga immediatamente riattivata l'Utic nella sua piena funzionalità». In pratica i sottoscrittori chiederanno che «la salute dei cittadini non sia condizionata da politiche sanitarie basate solamente su scelte economiche e di potere». Angela Porciani consigliera comunale di Rds e portavoce a Rosignano del Comitato in difesa dell'ospedale precisa: «Si tratta di una iniziativa civica, ossia ci siamo impegnati come cittadini e non come rappresentanti politici. Infatti la sanità è un diritto indissolubile di tutti e deve essere difeso in modo compatto, senza guardare a distinzioni politiche o di partito. L'intento è quello di difenderci da scelte prettamente economiche che vorrebbero ridurre il nostro presidio ospedaliero - prosegue Porciani - in un grande Pronto Soccorso eliminando così i servizi essenziali necessari per un territorio come la Val di Cecina».
Da qui la raccolta di firme «affinché i sindaci si impegnino a difendere l'ospedale quale servizio essenziale ed inderogabile». La raccolta durerà tutto il mese di settembre e «il comitato è aperto a tutti coloro che credono in questa battaglia». Intanto domani nelle principali piazze di tutte le frazioni a raccogliere le firme saranno i consiglieri Luca Giacomelli, Francescoalberto De Bari, Patrizia Fantozzi, Andrea Cantelli, Rolando Nocchi, Silvana Barzini, Giacomo Sargenti, Claudio Ceccanti e Claudia Nannini.
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