La manifestazione
Il pronto soccorso scoppia, crescono le attese
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Giornata di super lavoro al pronto soccorso. Il reparto nuovo è stato preso d'assalto lungo l'intero arco del pomeriggio. Per capire che medici e infermieri dentro le stanze erano oberati di lavoro non serviva neanche affacciarsi sulla porta della sala d'aspetto. Bastava un semplice giro all'esterno della struttura per trovare una decina di persone in attesa di cure e in cerca di un po' di refrigerio.
Chi sulla sedia a rotelle, chi con la flebo nel braccio, chi con il bimbo in collo. Non tutti hanno atteso il turno e qualcuno ha preferito andarsene. A rallentare il ritmo delle visite è stato l'arrivo di ben sette codici gialli verso le 15. A cui si aggiunge un organico che non sempre sufficiente e un numero di accessi che durante il periodo estivo conosce un incremento esponenziale, fino a raggiungere anche il picco di 160 pazienti in un solo giorno.
Chi sulla sedia a rotelle, chi con la flebo nel braccio, chi con il bimbo in collo. Non tutti hanno atteso il turno e qualcuno ha preferito andarsene. A rallentare il ritmo delle visite è stato l'arrivo di ben sette codici gialli verso le 15. A cui si aggiunge un organico che non sempre sufficiente e un numero di accessi che durante il periodo estivo conosce un incremento esponenziale, fino a raggiungere anche il picco di 160 pazienti in un solo giorno.
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