Il Tirreno

Le richieste del comitato

Firme pro-ospedale già a quota 2000

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 CECINA. Continua e a ritmo spedito la raccolta firme del comitato Pro ospedale di Cecina. Ad oggi, è stata superata quota duemila, ma gli organizzatori contano di raggiungere cifre ben più alte. Del resto, alla riunione di lancio dell'iniziativa indetta dal comitato nella sala parrocchiale davanti al Comune hanno partecipato più di settanta persone.  Il movimento civico - che aveva già fischiato i vertici dell'Asl durante l'inaugurazione del pronto soccorso - raccoglie residenti e non lungo i dieci comuni della Bassa val di Cecina ed è nato dopo l'avvio della riorganizzazione per intensità di cure che sta interessando l'ospedale.  Sono cinque le richieste avanzate dal comitato all'Asl nel documento che si vuol far firmare ai cittadini; che l'ospedale non diventi un grande pronto soccorso, che si mantenga la funzionalità dei servizi, che sia riattivato l'Utic e la sala del cateterismo cardiaco, che venga predisposto il Piano attuativo locale (Pal) e che ci sia la trasparenza continua del bilancio e la tempestiva comunicazione su tutte le decisioni importanti.

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