Il Tirreno

Il Comune è senza idraulico e i bagni restano guasti

Alessandra Bernardeschi
La facciata dei bagni pubblici nella pineta Marradi
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La facciata dei bagni pubblici nella pineta Marradi

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 CASTIGLIONCELLO. Bagni pubblici guasti da una settimana. E nessuno li riparara, nonostante la loro collocazione gettonata in questo periodo, ovvero la pineta Marradi. Perché? Semplice, il Comune non ha più un idraulico nella pianta organica.  Situazione che andrà avanti ancora per qualche settimana, visto che - come spiegano dal servizio manutenzioni - il Comune è sempre nella fase di affidare la perizia, e dunque i lavori, per piccoli interventi idraulici. Sì, perché, in Comune, non esiste più la figura dell'idraulico. Insomma, a furia di esternalizzare lavori e servizi, se in uno dei tanti edifici di proprietà comunale si rompe una tubatura, il tecnico deve arrivare da fuori. E in attesa dell'idraulico, i bagni restano chiusi e fioccano le proteste soprattutto da parte dei turisti.  A dire il vero, il malcoltento per la situazione igienico-sanitaria dei servizi era già montato da alcune settimane. Infatti, a detta di coloro che si sono affacciati all'interno della struttura, il cattivo odore era insopportabile, tanto che sono stati in molti quelli che hanno preferito fare marcia indietro, non utilizzando il servizio e rivolgendosi ad uno degli esercizi pubblici presenti all'interno della pineta o in piazza della Vittoria. C'è chi,invece, vincendo la repulsione, è riuscito comunque ad entrare nel bagno e ha notare che l'acqua che fuoriusciva dai cassettoni era troppo poca per ripulire il wc. Proteste per la chiusura dei servizi pubblici talmente sentite, che qualcuno ha posizionato un biglietto sotto il cartello con la scritta "Guasto" con questa frase: "prima a fare schifo erano i wc, ora anche chi li ha chiusi".  I bagni in questione furono riattivati anni fa anche sulla spinta del Consiglio di frazione e della Pro Loco. I servizi, tra l'altro già presenti, erano stati richiesti a viva voce dai cittadini, soprattutto anziani: anche perché in inverno tutti gli esercizi pubblici presenti nella pineta sono chiusi. Ma il servizio ora veniva utilizzato anche dai turisti, che in questi giorno storcono la bocca.

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