Sicurezza
Fli: «Scelte incomprensibili sul nuovo consiglio di Rea»
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ROSIGNANO. «Il nuovo consiglio di amministrazione di Rea non è accettabile». Questo il pensiero di Gino Bartoli, neo coordinatore Fli di Rosignano. «Concordiamo con la decisione di ridurre il numero dei consiglieri - attacca Bartoli - ma purtroppo anche in questo caso risulta evidente l'arcaico modo di fare politica del nostro "giovane vecchio" sindaco. Giovane nell'eta, ma vetusto nel modo di pensare e di agire». Per Fli «il metodo usato da Franchi nella scelta del cda di Rea è quanto di più vicino al vecchio sistema clientelare della scelta delle poltrone: quale apporto possano portare alla gestione di Rea, personaggi come una sindacalista, un presidente di un circolo Arci, un dentista, un rappresentante del Psi e uno dell'Idv, privi di esperienza nel settore o di preparazione nella gestione di un'azienda che fattura decine di milioni all'anno? Ce lo dovrebbe spiegare il giovane vecchio sindaco. Ancora una volta, ai danni dei cittadini, proprietari di Rea, si sono compiute scelte cercando di conciliare spartizione di poltrone per rispettare equilibri decisi nelle segrete stanze».
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