Gioco
Okay della giunta al villaggio sportivo 20 milioni di opere
◗
Via Toscana all’altezza dell’asilo nido2 MINUTI DI LETTURA
CECINA. C'è un primo ok della giunta al villaggio sportivo di Marina. E' una delibera con la quale si esprime parere favorevole al piano di fattibilità che una società (che fa capo ad un gruppo di imprenditori edili livornesi) ha presentato per realizzare, attorno al palasport - fra via Toscana e l'asilo L'aquilone, per intenderci -, nuovi impianti sportivi. Una vera e propria cittadella dello sport con servizi e zone ricreative. Si tratta di un'operazione da 20 milioni di euro da portare avanti, attraverso la finanza di progetto, la ristrutturazione dell'attuale palasport con annessa una nuova palestra. Ma anche una tensostruttura con una seconda palestra, un albergo da 120 posti letto e una lottizazione di edilizia residenziale di 4mila metri quadrati. «La delibera - spiega il sindaco Benedetti - è un atto interlocutorio perché, con i cambiamenti normativi, c'è la possibilità per chi presenta piani di fattibilità attraverso il project financing di poter presentare direttamente il progetto preliminare. Con questa delibera la giunta manifesta, di fatto, l'interesse dell'amministrazione comunale per questa proposta». E dà la possibilità ai proponenti di partire col progetto preliminare. «Si tratta di un investimento che reputiamo interessante - continua il sindaco - perché, oltre a garantire un intervento sull'attuale palazzetto che sarà ristrutturato con i criteri di sostenibilità edilizia, consente di realizzare strutture in grado di favorire il turismo sportivo ed allungare, più in generale, la stagione turistica». Nel piano di fattibilità è prevista la sistemazione del palasport «Poggetti» di via Toscana che sarà dotato di uffici, un bar ed una nuova palestra, oltre all'ampliamento degli attuali spogliatoi. Inoltre sarà costruita una tensostrutura con una seconda palestra, mentre sarà obbligo di chi investe sistemare l'area a verde, realizzare una piccola piazza che potrà ospitare eventi (spettacoli e mercatini). Chi investe si finanzierà attraverso la gestione ventennale dell'albergo (da 120 posti letto) e la vendita delle case (lotti distribuiti in sei blocchi a ridosso dell'esistente) su una sperficie di 4mila metri quadrati. Una volta intascato l'ok all'operazione (una manifestazione di interesse da parte della giunta comunale) sarà presentato il progetto preliminare che, una volta completato l'iter, sarà messo a gara secondo le normative che disciplinano la finanza di progetto. Chi se lo aggiudica potrà così realizzare questa piccola cittadella dello sport a poche centinaia di meri dal mare.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
