La manifestazione
Bibbona e Castagneto pronti a unirsi
Comuni senza soldi Nascerà Bibboneto?
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CASTAGNETO. Bibboneto o Castabibbo? Giochi di parole a parte, sembra proprio che i Comuni di Castagneto e Bibbona siano destinati a sposarsi. Ad obbligare l'unione è l'ultima finanziaria che impone alle amministrazioni sotto i 5mila abitanti l'unificazione con i vicini o la condivisione dei servizi. «La Regione non ha emesso un decreto - spiega il sindaco di Bibbona, Fiorella Marini - c'è solo una bozza. Ma la volontà è chiara. Si spinge per l'unione. Non è che siamo qui a scegliere, non abbiamo alternative. Anche perché il tempo stringe». Il decreto regionale arriverà in autunno. Fabio Tinti, sindaco di Castagneto, è disponibile all'annessione. «Già abbiamo avviato la gestione condivisa di alcuni servizi - dice Tinti - quindi siamo disposti all'unione e se ci fosse bisogno saremmo aperti anche al dialogo con Sassetta». La discussione sulle modalità di unificazione tra Castagneto e Bibbona è avviata da tempo in seno al coordinamento dei sindaci. Anche perché più che amministrativo il problema è politico, visto che si perderanno diverse poltrone. R.B.
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