Il Tirreno

Rifiuti sempre più cari: la Tia aumenterà intorno al 5-6 per cento

Rino Bucci
Cassonetti per la spazzatura
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Cassonetti per la spazzatura

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 CECINA. L'aumento sulla bolletta della spazzatura è dietro l'angolo.  Ancora è presto per dire quale sarà il peso del rincaro nelle tasche dei contribuenti. La percentuale si dovrebbe aggirare intorno al 5-6 per cento.  Sulla questione è stato aperto un tavolo di confronto tra Comune e Rea. Gli incontri porteranno alla firma del Piano finanziario 2011; sarà questo documento a contenere l'esatta percentuale d'aumento.  La discussione sul rincaro sarà anche inserita all'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale.  In una situazione in divenire però ci sono alcune certezze. La prima è che la stangata sarà recapitata per posta con le prossime bollette delle Tia relative al secondo semestre 2011. Arriveranno in novembre, al massimo a dicembre e riguardano l'ultima metà dell'anno in corso.  La prima rata. La seconda certezza è che si paga già da ora. Infatti in questi giorni stanno arrivando le fatturazioni relative al primo semestre 2011.  Al momento le cifre sono in linea con quelle dell'anno scorso. «Questo perché si tratta di una fatturazione d'acconto - spiega il direttore di Rea, Massimiliano Monti - Abbiamo deciso di fare riferimento alle tariffe espresse nel 2010».  Per calcolare la differenza con l'anno scorso si dovrà aspettare la bolletta di fine anno, quella con la fatturazione di conguaglio. «L'aumento ci sarà - dice Monti - e non sarà solo legato alla percentuale dell'1,9 indicata dall'Istat. Sarà più alto, perché i costi di gestione sono aumentati e gli impianti hanno adeguato le tariffe di smaltimento».  Istat al doppio. Quest'anno l'istituto di statistica ha deliberato un rincaro pari all'1,9 per cento. Praticamente il doppio rispetto a quello del 2010, quando l'aumento fu dell'1 per cento. Alla cifra dell'Istat andrà aggiunta quella che uscirà dal confronto tra Comune e Rea. «È presto per esprimere giudizi o fare dei numeri», spiega Monti. Ma il rincaro si attesterà attorno al 5-6 per cento.  Anno di pagamenti. Il 2011 non sarà ricordato dai contribuenti come un buon anno. A conti fatti, nel giro di 365 giorni si sono ritrovati a saldare le bollette di due anni. A inizio gennaio, infatti, nelle case dei cecinesi sono arrivate le fatturazioni dei primi dieci mesi del 2010. Un grattacapo dovuto ai ritardi del Comune di Cecina nell'appovazione del Piano tariffario dell'anno scorso. Un disguido che ha sollevato i malumori di molti cittadini e costretto i dipendenti dell'ufficio Tia agli straordinari.  Anche per questo motivo Comune e Rea si stanno confrontando sulle tariffe. Si corre spediti per ratificare il Piano tariffario 2011 in modo da evitare questi problemi.  Esenzioni. Arriverà la stangata, ma non per tutti. Come negli anni passati, l'amministrazione ha deliberato 125mila euro per saldare le bollette dei più bisognosi. All'agevolazione possono accedere i residenti che dimostrino di appartenere a una fascia Isee inferiore ai 7.600 euro o gli over 75 che vivono soli e che sono in fascia Isee sotto gli ottomila euro. L'anno scorso le domande di esenzione furono 590.  «Fino agli anni passati - spiega l'assessore al sociale Lia Burgalassi - il fondo per gli indigenti avanzava. Quest'anno abbiamo raschiato il fondo. Dal prossimo dobbiamo mettere in conto di non poter accontentare tutti».

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