La manifestazione
Scatta l'operazione sicurezza in mare
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Motovedetta della guardia costiera in azione Balneazione, pesca e diporto: si rischiano pesanti sanzioni
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CECINA. Sarà un ferragosto con la massima allerta in mare. La guardia costiera di Vada ha intensificato le proprie attività. Gli uomini della guardia costiera vadese sono impeganti giornalmente in mare e a terra con pattuglie itineranti. L'obiettivo è sensibilizzare quanto più possibile tutti gli utenti del mare, dal diportista al bagnante, ai pescatori (che col mare ci vivono). Dai controlli finora emersi si evince che le principali irregolarità di queste estate sono pressochè le stesse degli anni passati: mancanza dei documenti di bordo, pesca in luoghi o in orari non consentiti, distanze e limiti di navigazione della costa, venditori ambulanti senza autorizzazione o con ausilii musicali, mancato rispetto delle varie ordinanze in vigore. La diminuzione in termini numerici delle sanzioni fa pensare che la prevenzione e l'assidua presenza stiano comunque dando frutti. In luglio, oltre alla normale attività istituzionale, sono stati effettuati 5 incontri sulla sicurezza con vari gruppi scout, colonie, stabilimenti balneari. E' stata inoltre effettuata un'esercitazione congiunta con gli assistenti bagnati dei bagni "La Conchiglia" per testare la macchina del soccorso. Svolte anche esercitazioni antincendio presso il pontile Solvay. Sempre ai fini della prevenzione il comandante della Guardia Costiera di Vada Alessandro Balisciano ricorda: il servizio di salvataggio (orario di balneazione) e' attivo dalle 9 alle ore 19. La bandiera rossa indica il pericolo, la bandiera gialla l'assistenza in forma ridotta dalle 13.30 alle 15.30, le bandiere gialla e rossa contemporaneamente che non è assicurata nessuna forma di assistenza e salvataggio dalle 19 alle 9, E' vietato fare il bagno nei corridoi di lancio destinati all'utilizzo dei natanti e delle imbarcazioni da diporto. C'è il divieto di pesca nelle fasce di mare di metri 200 dalle spiagge e 100 metri dalle coste a picco dalle 8.30 alle 19.30. Chiunque effettua pesca subacquea deve essere debitamente segnalato con un pallone segna sub, con bandiera rossa con banda trasversale bianca. Ha l'obbligo di operare entro i 50 metri dalla verticale del segnale o della barca appoggio. C'è il divieto assoluto di raggiungere il punto di pesca, in presenza di bagnanti fino a una distanza di 500 metri dalla riva, con l'arma subacquea carica. I limiti di navigazione sono i seguenti: obbligo di navigare ad una distanza di 250 metri dalle spiagge e 100 metrio dalle scogliere. Tutte le unità a motore non possono superare i 10 nodi fino ad una distanza di 1000 metri; 500 metri per le coste a picco sul mare. Tutte le unità devono navigare e transitare a non meno di 100 metri dalle apposite segnalazioni indicanti presenza di subacquei. Jole, pattini, sandolini, mosconi, pedalò, kitesurf ecc. non possononavigare oltre i 1000 metri. Per l'utilizzo degli acquascooter c' è l'obbligo di patente nautica, possono navigare dai 400 metri dalla costa fino ad un massimo di un miglio.
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