Il dolore
Ancora la truffa degli specchietti
Altri due casi, giovane scoperto dalla polizia e denunciato
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ROSIGNANO. Giovane, educato, ben vestito e soprattutto convincente. Con la collaudata truffa dello specchietto rotto ha raggirato un paio di automobilisti, facendosi consegnare duecento euro da uno e cento dall'altro. Ma uno dei due si è insospettito e si è segnato la targa di quella Bmw scura. Poi è andato in commissariato. Alla fine il tipo è stato denunciato. Si tratta di un rom italiano, 25 anni, con precedenti specifici. La squadra di polizia giudiziaria ha mostrato la sua foto segnaletica ai due automoibilisti. Entrambi lo hanno riconosciuto. La tecnica era la stessa: il tipo si faceva avvicinare dall'auto dei malcapitati, si lasciava superare e, durante il sorpasso, dava un colpo (con una mazza o un cric) alla fiancata dell'altra auto. Poi sfanalava, faceva accostare l'altro e gli mostrava il fanalino rotto. Quindi lo convinceva che, per non avere aumenti dall'assicurazione, sarebbe stato più conveniente per lui pagare cash. La polizia ricorda che in questi casi basta usare la frase magica: «Nessun problema, chiamo la polizia o i carabinieri».
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