Sfida di ballo: sindaci in pista con la Di Vaira
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CECINA. La star per una notte, quella di giovedì sera alla Tavolozza di Marina, è il sindaco di Riparbella Ghero Fontanelli. Che ha sbaragliato con disinvoltura il campo dei concorrenti, mettendo a profitto le migliori doti danzanti, la presenza nel suo abito scuro di taglio classico, la carica di simpatia che ha stimolato un grande approccio sul pubblico determinante nel verdetto finale. Un peccato, solamente cinque i politici ballerini dei sette che avrebbero dovuto essere: da ultimo hanno dato forfait Castagneto e Guardistallo, dunque con Fontanelli erano presenti il sindaco di Cecina Stefano Benedetti, il vicesindaco di Montescudaio Cristiano Santi, l'assessore al patrimonio di Rosignano Luca Simoncini, l'assessore allo sport di Bibbona Stefano Marmugi. Gran d'affare per il clan di Sara Di Vaira.
Il duo Laura & Bracco apre le danze con le coppie dei maestri di ballo, poi la Milly Carlucci (Mirko Gozzoli marito di Sara sei volte campione mondiale di danza) e il Paolo Belli pur essi per una notte cominciano ad imperversare al microfono; lo spettacolo diventa tutto un susseguirsi di battute, lo spasso regna sovrano. Volteggiano sulla pista, molto ammirati gli abiti delle dame: Sara Iozzia e Andrea Frediani, Giulia Scarpellini e Marco Tocchini, Michela Bendinelli e Michele Bianchi, Cristina Cratchenkov e Francesco, Marina Novi e Mirko Novelli, Erica Rocca e Salvo Giannino. C'è anche la giuria tecnica dei sosia di Zazzaroni, Canino, Carol Smith, Sposini e Mariotto. Tutto insomma come al Ballando con le stelle della tivù. E parte la gara: Marmugi nel valzer viennese con Cristina si comporta bene, punti 32; Benedetti nel valzer lento con Michela invece è una frana, punti 6; Santi pure malino nel merengue con Marina, punti 11; Fontanelli nel tango con Sara sfiamma e spopola ottenendo 38 punti, ma Simoncini ha grinta e pure si comporta bene nella baciata con Erica, punti 37 per lui. È stato detto: ballo preparato in mezz'ora, ma è sembrato che per qualcuno il ballo non sia stato pane duro. Sara Di Vaira e i suoi ballerini, grandi e piccoli, occupano poi la scena; e Sara si mostra in gran forma in tre balli, di cui uno in omaggio a Charlot.
Viene l'epilogo della gara: Fontanelli e Simoncini promossi direttamente in finale; Marmugi, Santi e Benedetti spareggiano con un ballo a sorpresa, che è il bunga-bunga, perchè da Arcore è arrivato Silvio Berlusconi (Alessandro Degl'Innocenti marito di Romina Di Vaira, che balla uno splendido chachacha con Sara) come ballerino per una notte a portare il tesoretto, che la giuria assegna a Santi così scavalca Marmugi e va in finale. Il giudizio del pubblico è sovrano: Ghero Fontanelli è il migliore. Però, l'hanno detto tutti, a vincere è stato il divertimento.
Il duo Laura & Bracco apre le danze con le coppie dei maestri di ballo, poi la Milly Carlucci (Mirko Gozzoli marito di Sara sei volte campione mondiale di danza) e il Paolo Belli pur essi per una notte cominciano ad imperversare al microfono; lo spettacolo diventa tutto un susseguirsi di battute, lo spasso regna sovrano. Volteggiano sulla pista, molto ammirati gli abiti delle dame: Sara Iozzia e Andrea Frediani, Giulia Scarpellini e Marco Tocchini, Michela Bendinelli e Michele Bianchi, Cristina Cratchenkov e Francesco, Marina Novi e Mirko Novelli, Erica Rocca e Salvo Giannino. C'è anche la giuria tecnica dei sosia di Zazzaroni, Canino, Carol Smith, Sposini e Mariotto. Tutto insomma come al Ballando con le stelle della tivù. E parte la gara: Marmugi nel valzer viennese con Cristina si comporta bene, punti 32; Benedetti nel valzer lento con Michela invece è una frana, punti 6; Santi pure malino nel merengue con Marina, punti 11; Fontanelli nel tango con Sara sfiamma e spopola ottenendo 38 punti, ma Simoncini ha grinta e pure si comporta bene nella baciata con Erica, punti 37 per lui. È stato detto: ballo preparato in mezz'ora, ma è sembrato che per qualcuno il ballo non sia stato pane duro. Sara Di Vaira e i suoi ballerini, grandi e piccoli, occupano poi la scena; e Sara si mostra in gran forma in tre balli, di cui uno in omaggio a Charlot.
Viene l'epilogo della gara: Fontanelli e Simoncini promossi direttamente in finale; Marmugi, Santi e Benedetti spareggiano con un ballo a sorpresa, che è il bunga-bunga, perchè da Arcore è arrivato Silvio Berlusconi (Alessandro Degl'Innocenti marito di Romina Di Vaira, che balla uno splendido chachacha con Sara) come ballerino per una notte a portare il tesoretto, che la giuria assegna a Santi così scavalca Marmugi e va in finale. Il giudizio del pubblico è sovrano: Ghero Fontanelli è il migliore. Però, l'hanno detto tutti, a vincere è stato il divertimento.
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