Il Tirreno

I parcometri ancora nel mirino

Alessandra Bernardeschi
Un parcometro danneggiato dai vandali
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Un parcometro danneggiato dai vandali

Altri vandalismi, i turisti protestano... e fanno gli abbonamenti

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 CASTIGLIONCELLO. La battaglia ai parcometri non ha termine. Scoppiata da alcune settimane, la guerra alle macchinette posizionate lungo le strade del promontorio trasformate in parcheggio a pagamento sta continuando. Un modo, neanche tanto velato, per protestare contro la decisione presa dal Comune all'inizio della stagione. E non cessano neanche neanche le lamentele da parte dei turisti giunti a Castiglioncello negli ultimi giorni.  Turisti che che non riescono a ottenere adeguate informazioni dagli operatori dell'Eco coop Il cavallo. Molto meglio, invece, sta andando la campagna abbonamenti.  «Ancora in questi giorni - spiegano al comando di polizia municipale di Rosignano Solvay - stiamo ricevendo segnalazioni da parte della cooperativa Eco coop il Cavallo circa parcometri che vengono sistematicamente danneggiati. Saranno almeno una decina di volte che gli apparecchi posizionati lungo le strade del promontorio di Castiglioncello vengono ripetutamente rotti».  Atti di vandalismo perpetrati di notte che evidentemente non si riesce a controllare. «Nello stesso tempo - continuano i vigili - riceviamo lamentele da parte di turisti che non riescono a trovare gli operatori della cooperativa per pagare il ticket». Il problema sta nel fatto che lungo le strade il cui parcheggio è regolamentato da parcometri e dove esiste per questo una specifica segnaletica «non possono essere presenti gli operatori». In pratica il parcheggio deve essere regolamentato attraverso i ticket stampati dalle macchinette elettroniche. È chiaro che, una volta danneggiate, il turista che arriva a Castiglioncello non sa a chi rivolgersi per pagare la sosta della propria auto. Da qui le proteste e i disagi.  Al di là dei pendolari presenti soprattutto il sabato e la domenica, tutti gli altri turisti che hanno preso in affitto un appartamento o che sono proprietari di una seconda casa hanno risolto il problema parcheggio attraverso gli abbonamenti settimanali o mensili.  «Quasi tutti - continuano al comando di polizia municipale - hanno provveduto a effettuare abbonamenti per parcheggiare le auto negli stalli del promontorio». Una soluzione che sembra stia iniziando a trovare apprezzamenti tra i turisti che trovano a loro disposizione, rispetto agli anni passati, più stalli liberi.  

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