La manifestazione
Allarme per i cani smarriti e abbandonati
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Un cane abbandonato dal padroneUna decina da giugno, presto una campagna per l'adozione
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ROSIGNANO. Tempi duri per i cani a Ferragosto. Fioccano le richieste di intervento al centralino dei vigili. Da giugno sono una decina i cani catturati e dei quali non è stato possibile ritrovare il proprietario. Bestiole che sono state inviate ai canili di zona e al canile in Emilia Romagna, tra i vincitori della gara indetta dal Comune. Ma gli interventi hanno riguardato anche cani e gatti feriti, investiti dalle auto e curati dai veterinari. Tantissimi gli amici a quattro zampe in vacanza con i loro padroni soprattutto nelle località di mare e, in particolare, a Castiglioncello dove due allarmi abbandono lanciati in queste ore sono fortunatamente rientrati.
«C'è molta attenzione - spiega Andrea Martinelli che da anni si occupa per il comune di randagismo - per questo quando qualcuno ritrova un cane che girovaga da solo per strada, telefona subito ai vigili». È accaduto anche per due cani pochi giorni fa, uno avvistato lungo l'Aurelia a Castiglioncello: «Fortunatamente entrambi avevano il microchip per cui è stato facile risalire ai padroni. In questi giorni la media degli interventi dei vigili è aumentata proprio per la massiccia presenza di turisti accompagnati dai loro amici a quattro zampe. Interventi che hanno riguardato cani smarriti, feriti ma anche abbandonati». Quando i vigili ricevono una segnalazione gli agenti preposti al servizio, muniti di lettore di microchip, raggiungono la bestiola. «Se l'animale è chippato è facile risalire al proprietario altrimenti viene momentaneamente alloggiato al canile di Cecina». In alternativa i vigili si mettono in contatto con la cooperativa Spazio Libero che agisce per conto dell'Asl. I tecnici seguono le stesse procedure. «Da giugno saranno una decina i cani collocati nelle strutture perché i padroni non si sono mai fatti vivi». Tra poche settimane sarà lanciata una campagna informativa che ha come obbiettivo l'adozione dei nostri amici a quattro zampe che si trovano proprio all'interno dei canili convenzionati.
Parlando di cani non mancano le lamentele contro quei padroni che non raccolgono le deiezioni degli animali mentre spariscono, come per magia, i sacchetti grigi collocati nei parchi pubblici, da utilizzare nel caso in cui Fido lasci un "ricordino". «Non facciamo in tempo a mettere i sacchetti nei dispenser che questi vengono prelevati» dicono i responsabili. Ricordiamo che i cani possono entrare in tutti i parchi pubblici tenuti a guinzaglio e i proprietari devono provvedere se sporcano.
«C'è molta attenzione - spiega Andrea Martinelli che da anni si occupa per il comune di randagismo - per questo quando qualcuno ritrova un cane che girovaga da solo per strada, telefona subito ai vigili». È accaduto anche per due cani pochi giorni fa, uno avvistato lungo l'Aurelia a Castiglioncello: «Fortunatamente entrambi avevano il microchip per cui è stato facile risalire ai padroni. In questi giorni la media degli interventi dei vigili è aumentata proprio per la massiccia presenza di turisti accompagnati dai loro amici a quattro zampe. Interventi che hanno riguardato cani smarriti, feriti ma anche abbandonati». Quando i vigili ricevono una segnalazione gli agenti preposti al servizio, muniti di lettore di microchip, raggiungono la bestiola. «Se l'animale è chippato è facile risalire al proprietario altrimenti viene momentaneamente alloggiato al canile di Cecina». In alternativa i vigili si mettono in contatto con la cooperativa Spazio Libero che agisce per conto dell'Asl. I tecnici seguono le stesse procedure. «Da giugno saranno una decina i cani collocati nelle strutture perché i padroni non si sono mai fatti vivi». Tra poche settimane sarà lanciata una campagna informativa che ha come obbiettivo l'adozione dei nostri amici a quattro zampe che si trovano proprio all'interno dei canili convenzionati.
Parlando di cani non mancano le lamentele contro quei padroni che non raccolgono le deiezioni degli animali mentre spariscono, come per magia, i sacchetti grigi collocati nei parchi pubblici, da utilizzare nel caso in cui Fido lasci un "ricordino". «Non facciamo in tempo a mettere i sacchetti nei dispenser che questi vengono prelevati» dicono i responsabili. Ricordiamo che i cani possono entrare in tutti i parchi pubblici tenuti a guinzaglio e i proprietari devono provvedere se sporcano.
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