Il Tirreno

Perocchio (Assomarinas) replica a Della Mura (Italia Nostra)

«Incomprensibili quei veti sul porto turistico di Cecina»

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 CECINA. Roberto Perocchio, presidente di Assomarinas (Associazione italiana dei porti turistici) replica a quello di Italia Nostra, Antonio Della Mura, che nei giorni scorsi aveva criticato la realizzazione del porto turistico di Marina. Ormai si parla di "caso Cecina".  «Quest'opera - scrive Perocchio - rappresenterà una delle più avanzate strutture del Paese nel campo dei servizi al turismo nautico proprio. Si tratta di una moderna ed efficiente riqualificazione di un'area già operativa nella nautica da diporto che si candida a far accrescere l'Italia come polo di riferimento per gli oltre 6 milioni di appassionati della navigazione da diporto europei. L'Osservatorio nautico nazionale ha chiarito che la sola spesa turistica annuale per ogni posto barca corrisponde mediamente ad un introito di circa 5.000 euro l'anno, linfa economica che farà avvertire il suo peso nei prossimi anni. Non si comprende quindi come, a fronte di queste previsioni, possano sussistere dei veti sulla necessità di adeguare a nuovi livelli di modernità un limitato numero di siti strategici per lo sviluppo del cluster marittimo tra i quali il porto di Cecina rientra a pieno titolo. L'industria nautica italiana - conclude Perocchio - non può permettersi di rinunciare a preziose opportunità proprio quando la competizione internazionale per l'accaparramento delle flotte si gioca sull'innovazione tecnologica-progettuale dei siti e sui loro requisiti di accessibilità e di completezza della gamma dei servizi di assistenza offerti».

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di Redazione web