Sicurezza
L'auto procedeva a bassa velocità
Malore alla guida in via Moro: nessun rischio al parco giochi
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ROSIGNANO. L'auto procedeva a bassa velocità, lungo il cordolo della carreggiata di via A. Moro. E si è andata ad arrestare quasi all'incrocio con via Dante, ben oltre il parco giochi. E' quanto emerge dalla ricostruzione della dinamica dell'incidente di domenica pomeriggio quando, per un malore che è costato la vita al settantaduenne Fabrizio Marcellini, titolare di un'officina sull'Aurelia, la Toyota Yaris ha viaggiato per alcuni metri senza controllo prima che un carabiniere in licenza, l'appuntato Della Rocca (che si trovava poco lontano con la compagna), riuscisse a tirare il freno a mano, bloccandola defintivamente. Nessun pericolo, dunque, e nessun danno a cose e persone. Anche perché la Toyota, seppur finita contromano, ha viaggiato a bassa velocità senza scavalcare il cordolo che divide la strada dalla pineta. Nessun timore, pertanto, che potesse penetrare all'interno dell'area. Va detto anche che a quell'ora, nel parco, non c'erano famiglie con bambini e nessun auto, in quel frangente, transitava in quel tratto di via Moro.
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