Gioco
Una giovane verdesca pescata con la canna alla foce del Cecina
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La verdesca pescata ieri 1 MINUTI DI LETTURA
CECINA. «Questo è bello grosso!». Deve averlo pensato Massimo Sciara, mentre il mulinello girava impazzito e il filo d'acciaio correva in acqua. Poi, la battaglia e la sorpresa. Non amara, ma che di sicuro l'ha lasciato perplesso. «Anche un po' impaurito», racconta. All'amo non c'era il solito pesce serra ma uno squalo blu. Una verdesca di tre chili e mezzo. «Il bello è che l'ho presa a pochi metri dalla riva, alla foce del fiume Cecina - dice Sciara - sul lato sinistro». Il ventiseienne di Castiglioncello che lavora a Vada nella ditta "Incudine e martello" aveva deciso di trascorrere il sabato sera a pesca con gli amici: caccia al pesce serra. «Ma verso le quattro di mattina - spiega - è arrivata la sorpresa. Il filo è andato giù e poi, dopo la battaglia, ho tirato in spiaggia uno squaletto. Mi sono spaventato perché non lancio mai oltre i 100 metri: l'animale era vicino alla riva. Mi sono informato su internet e ho visto che, da adulti, questi pesci possono arrivare ai 4 metri e attaccare gli uomini. Cosa farò? Da internet ho visto anche che la verdesca si mangia, dice che sia perfino meglio dello spada. Con gli amici abbiamo già organizzato la cena». R.B.
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