Il Tirreno

Cecina. L’ospedale attinge da una riserva che dura 12 ore. Asa: «Da oggi tutto tornerà a posto»

Tubo rotto, mezza città senz'acqua

Una delle zone (via Brodolini) dove è mancata l’acqua
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Una delle zone (via Brodolini) dove è mancata l’acqua

Rubinetti secchi da domenica sera a ieri alle 14. E stamani nuovi lavori

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CECINA. Si rompe un tubo e mezza Cecina resa senz'acqua. Dai rubinetti di decine di appartamenti della città (soprattutto a monte della ferrovia), da domenica dopo le 22 fino alle 14,30 di ieri, proveniva solo un sibilo sinistro che non annunciava niente di buono. Infatti, di acqua, manco una goccia. E così anche per negozi, imprese e perfino l'ospedale: tutti all'asciutto. Tanti cecinesi hanno contattato la nostra redazione per chiedere cosa stava succedendo. «Ho provato a chiamare l'Asa, ma invano - ci racconta un residente di via Brodolini - Solo in tarda mattinata al numero di segnalazione guasti c'era un disco in cui si spiegava che c'era stato un problema. Ma l'acqua manca da domenica sera, però...»  Stessa musica da altri quartieri e problemi un po' a tappeto: via del Fitto Vecchio, via dei Grottini, la zona del centro e il Palazzaccio. Utenze domestice ma anche industriali rimaste a secco. Chi aveva una cisterna o un pozzo di riserva, se l'è cavata. Per gli altri niente bucato, bagno o doccia e niente piatti lavati fino al pomeriggio. Anche nella zona ospedale non c'è stata erogazione d'acqua. Ma qui - sebbene la direzione si fosse allertata con le misure di emergenza - non ci sono stati disagi dal momento che - come ci conferma l'Asl - in casi simili viene assorbita acqua da una riserva idrica che dura 12 ore. Qualora si esaurisse la riserva c'è un accordo di protocollo per garantire acqua all'ospedale con l'ausilio di autobotti della protezione civile.  Anche i tecnici del Comune di Cecina hanno seguito, insieme all'amministrazione, l'evolversi della situazione. Il problema che ha seccato i rubinetti di mezza Cecina è da ricercare - come spiega Asa Spa in una nota - nella rottura di una tubazione princiapale (del diametro di 400 millimetri) che costeggia il bosco degli Scornabecchi e da Montescudaio porta acqua a Cecina. «Già domenica sera - spiega Asa - i tecnici sono intervenuti lavorando ad oltranza».  Che sia stato un incidente non semplice lo dimostra una seconda nota dell'azienda, arrivata nel pomeriggio di ieri, in cui si afferma: «Dalle 24 di ieri fino alle 4 di stamani verrà eseguito l'intervento definitivo di riparazione della tubazione principale di distribuzione idrica della zona. Attualmente il servizio idrico, a seguito di intervento di riparazione provvisoria della tubazione, è stato ripristinato, soprattutto per rialimentare in tempi brevi il presidio ospedaliero cecinese. Durante l'intervento di stanotte, che, appunto, verrà eseguito in notturna per ridurre i disagi alla cittadinanza, potranno verificarsi abbassamenti di pressione nell'abitato di Cecina. A fine intervento potranno verificarsi fenomeni di torbidità, che si esauriranno nell'arco di 24 ore circa e che verranno limitati con operazioni di sciacquo».  Dunque, se non ci saranno complicazioni, stamattina tutti i cecinesi riavranno l'acqua regolarmente (già riattivata nella maggior parte dei casi dalle 14 di ieri pomeriggio). Va anche detto che l'incidente è successo in uno dei periodi di maggior consumo d'acqua della stagione: normalmente Asa eroga per un consumo che va dai 70 ai 100 litri al secondo. Ma in estate, soprattutto in luglio ed agosto, questi valori raddoppiano. L'azienda tiene a precisare, comunque, che la situazione della distribuzione idrica in Bassa Val di Cecina è sotto controllo e sottolinea come in questi ultimi anni siano stati sensibilmente contenuti problemi di erogazione nei momenti di punta vale a dire nel periodo turistico più «caldo».

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