Il Tirreno

«Il sindaco ammetta l'errore»

Francini (Sinistra) all'attacco sulla Tirrenica

2 MINUTI DI LETTURA





 CASTAGNETO. Il sindaco ammetta di aver fatto un clamoroso errore sulla Tirrenica. E' quanto chiede Paolo Francini (Sinistra per Castagneto) con un'interrogazione in cui chiede, tra le altre cose, se il sindaco Fabio Tinti «condivide o meno le opinioni del presidente della Provincia di Livorno il quale ha dichiarato che con i limiti imposti con l'attuale progetto è preferibile rinunciare all'intera opera. Come si intende ovviare alla beffa che i cittadini del nostro territorio non avranno più una superstrada gratuita ma dovranno pagare un pedaggio autostradale con le tariffe più alte d'Italia e d'Europa? Cosa si pensa di fare per gestire il traffico che inevitabilmente tornerà a percorrere, in grande quantità, la vecchia Aurelia e i centri abitati come quello di Donoratico, riproducendo le condizioni dei primi anni Ottanta, con caos, inquinamento e continui incidenti mortali?».  Quindi Francini chiede: «Arrivati a questo punto non ritiene il sindaco, con un atto di onestà intellettuale, di dover ammettere pubblicamente che il cambio della sua posizione (prima contrario poi favorevole all'autostrada) sia stato un clamoroso errore che ha contribuito a regalare un'opera pubblica ai privati, facendo fare loro profitti immensi sulle spalle dei cittadini, residenti e non? A tale scopo con quale credibilità e con quale faccia il sindaco e la giunta pensano di chiamare i cittadini a protestare contro la realizzazione dell'autostrada, quando loro stessi sono stati i primi a sostenerla e a difenderla?».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa