La manifestazione
Muore ex presidente di calcio
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Fabrizio Marcellini Fabrizio Marcellini aveva guidato il Rosignano
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ROSIGNANO. Stava guidando per portare un regalo al suo nipotino. Ma sulla strada che costeggia la stazione dei carabinieri di Rosignano è stato colpito da un malore improvviso. Una malore fatale, che ieri alle 12,30 ha stroncato la vita ad un noto personaggio dello sport rosignanese: Fabrizio Marcellini, 72 anni, ex giocatore e presidente della società di calcio biancoblù. A trovarlo, dentro la macchina che per la bassa velocità ha praticamente accostato da sola, un passante, che ha dato l'allarme al 118. Ma quando i soccorsi sono arrivati sul posto, per Marcellini non c'era ormai più niente da fare. La morte dell'ex calciatore ha fatto in fretta il giro della città. Marcellini, infatti, era conosciuto non solo per la grande passione per il pallone (l'altra era per la caccia), ma anche per il suo lavoro: nel 1963 aprì un'officina meccanica sull'Aurelia che finora ha gestito col figlio Luca. Giocatore biancoblù a cavallo tra gli anni '50 e '60, era stato dirigente del Rosognnai, prima di ricoprire il ruolo di presidente verso la fine degli anni '90, subito dopo la fusione tra il Rosignano e il Labrone. È rimasto al timone della società per circa tre stagioni. I funerali, probabilmente, oggi alle 15,30 al cimitero di Marittimo, ma l'orario e il luogo saranno definiti soltanto questa mattina. Alla famiglia le condoglianze della società biancoblù.
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