La manifestazione
Rifiuti/2. Rds su Enerambiente: «Da un anno invochiamo di farla uscire»
«Su Rea operazioni in ritardo»
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Porciani (Rds)1 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. «La decisione di far fuori Enerambiente andava presa almeno un anno fa». Questo il pensiero di Angela Porciani, capogruppo di Rds, che si è astenuto sul voto alla delibera sul diritto di prelazione che il Comune intende esercitare sulle quote di Rea. «Alla delibera - dice Porciani - il mio gruppo si è astenuto per senso di responsabilità. Quell'operazione la condividiamo per forza, perchè rappresenta l'uscita di un socio privato scomodo. Questa scomodità era avvertita da tempo: proprio un anno fa presentavamo interrogazioni in merito all'assetto societario di Rea. Eravamo preoccupati di quel socio». Porciani prosegue: «a fronte di questo, è maturata una variazione negativa di 9 milioni, che il Comune ha imputato ad un calo di conferimenti che in realtà non c'è stata. Poi si viene a sapere che quel socio privato per andarsene avanza una richiesta di circa 8 milioni, ma adesso forse accetta un decimo. Nel frattempo il rappresentante di Enerambiente che è stato seduto fino ad un anno fa in Rea è stato arrestato. Troppe cose non tornano: di chiaro c'è una variazione negativa di 9 milioni che ci ha portato nel patto di stabilità, un arresto e un socio privato di Rea senza un nome».
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