Proteste
Consumo ridotto di risorse e soluzioni anti-erosione: ecco il progetto
«Porto, quale scempio?»
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Barche ormeggiate al porticciolo di Marina Benedetti risponde agli ambientalisti di Italia Nostra
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CECINA. Porto di Cecina, nessun problema ambientale. Semmai un iter condiviso ed un progetto innovativo proprio sotto il profilo del rispiarmo energetico e dell'impatto sull'ambiente. Lo dice il sindaco Stefano Benedetti che risponde così ad alcune lettere ed interventi (tra cui quello di Italia Nostra) in cui si denunciava il pericoloso impatto del nuovo porto sul territorio, in particolare sul fiume Cecina e sulla costa. Benedetti ricorda come «l'attuale progetto del porto turistico nasce dalla società Circolo Nautico Spa che nel passato e ancora oggi gestisce gli ormeggi e l'organizzazione del porticciolo esistente, utilizzato da circa 600 imbarcazioni. La società è composta da un azionariato diffuso, fortemente radicato sul territorio (536 soci azionisti in prevalenza cittadini di Cecina) costituitasi nel 1995 con il preciso intento di evitare la massificazione a scopo esclusivamente economico dell'opera, relegando al margine gli aspetti, sociali e ambientali». «La Circolo Nautico Spa - continua il sindaco - una volta consolidatasi, ha quindi affidato la stesura del piano alla società Interprogetti di Roma, società altamente specializzata in opere portuali ed idrauliche che si è avvalsa di studi e ricerche autorevoli di ben quattro università italiane: Politecnico di Milano per lo studio di impatto ambientale, l'Università di Firenze Dipartimento Scienze della Terra, Università di Siena Dipartimento di Scienze Chimiche e Biosistemi, Università di Roma Tre Dipartimenti di Botanica e Biologia. Il progetto, in questi anni, ha superato tutti i controlli, acquisito i pareri favorevoli ed è stato altresì assoggettato alla procedura di Via - Valutazione di Impatto Ambientale, durata circa 3 anni». A proposito dell'impatto sulla costa Benedetti afferma che «rigorosi studi scientifici e modelli matematici ne hanno infatti dimostrato la compatibilità con il progetto porto, evidenziando come quest'ultimo si coniughi positivamente con l'intervento di ripascimento delle spiagge. All'attuazione dell'opera, si collegano anche altre iniziative di estrema rilevanza per il territorio, che rispondono ad altrettante problematiche ambientali esistenti come: la regimazione del fiume Cecina, che garantirà, grazie ad una serie di arginature, già previste, di mettere in sicurezza parti importanti del territorio cecinese inserite dal cosiddetto decreto Sarno del'99 tra le zone a rischio esondazioni; l'intervento sulla foce consentirà inoltre di ottenere un continuo e maggiore apporto di materiale a vantaggio della costa, andando così a sostegno dei progetti di ripascimento e antierosione, cui facevamo cenno prima». E ancora: «La sostenibilità ambientale e l'attenzione all'uso delle risorse presenti viene altresì tutelata dalla costruzione di un impianto di desalinizzazione che provvederà ai bisogni di acqua potabile ed industriale di tutto il comparto, senza prelevare un solo litro di acqua dalle condotte pubbliche; un impianto a pannelli fotovoltaici provvederà invece a fornire 1000 kw di energia elettrica in maniera continuativa e un ulteriore impianto di pannelli solari fornirà acqua calda per tutti i servizi presenti nella struttura. Per queste caratteristiche il porto di Cecina risulta il primo in Europa ad essere completamente autosufficiente da un punto di vista energetico e idrico. Tutte queste informazioni sono già note alla popolazione che nel corso di questi dieci anni ha avuto modo di conoscere il progetto porto in tutte le sue fasi». «Settori come turismo, commercio, nautica e servizi, troveranno in questo investimento nuove occasioni di lavoro, di crescita e occupazione per i giovani. Non è un caso che il Consiglio Comunale in tutte le sedute in cui il porto è stato argomento all'ordine del giorno si è sempre espresso ad unanimità e durante tutti questi anni non vi è mai stata in città, alcuna manifestazione evidente di dissenso in ordine alla sua realizzazione. In perfetta sintonia con quanto avvenuto fino ad oggi l'amministrazione comunale, certa di interpretare anche la volontà del Circolo Nautico Spa, invita, tutti coloro che volessero approfondire l'argomento a mettersi in contatto con il Comune o con il Circolo Nautico Spa, saremo ben lieti di ascoltare i loro suggerimenti e fornire tutti i chiarimenti richiesti.
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