Sicurezza
Rifiuti/1. Pd, Idv e Psi: «Solo vantaggi da una Rea tutta pubblica»
«L'opposizione si contraddice»
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Bagnoli (Pd)1 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. Per la maggioranza Rds ha le idee poche chiare. «Prima chiedono di allontanare i soci privati - spiega una nota di Pd, Idv e Psi - poi invocano il commissariamento e annunciano il rischio di invalidazione del nuovo cda tutto pubblico». Per Pd, Idv e Psi «a differenza di altri percorsi, ci pare che mantenere il controllo della Rea, con la costituzione di un cda tutto pubblico, possa salvaguardare egli interessi della collettività da un anonimo commissariamento, alias salto nel buio, proposto con enfasi da alcuni esponenti di Rds. In merito a ciò, emerge la contraddizione di questo gruppo politico, che prima denunciava la presenza ingombrante di certa partecipazione privata e adesso, appellandosi ad un articolo dello statuto, la ripropone». Per la maggioranza «la responsabilità amministrativa si esercita in tanti modi: quello adottato dai componenti pubblici della Rea appare appropriato alla gestione dei cambiamenti che interesseranno il futuro dell'area impiantistica di Scapigliato, rispetto ai lavoratori della società e ai partner operativi che con la Rea hanno gestito con risultati positivi il ciclo dei rifiuti».
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