Trasporti
Il Comune: «Lok definitivo alla riqualificazione passerà dal parere dei residenti»
Ciucheba, c'è il nodo parcheggi
Alessandra Bernardeschi
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Lex Ciucheba: il progetto di riqualificazione è quasi pronto È l'ultimo intoppo prima della presentazione del progetto
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CASTIGLIONCELLO. L'ultimo problema da risolvere prima che il progetto di riqualificazione dell'ex Ciucheba venga presentato alla cittadinanza, è quello dei parcheggi. Infatti, l'immobile che si affaccia sulla baia di Portovecchio verrà trasformato in Residenza turistico alberghiera per 50 posti letto, un centro benessere e un locale after dinner. Così prevede il progetto inserito nel Regolamento urbanistico e approvato circa tre anni fa. Un progetto per il quale i proponenti hanno presentato istanza preventiva al comune e che da tempo viene rielaborato anche secondo precise indicazioni. La struttura infatti è inserita in un contesto delicato sia a livello paesaggistico che ambientale. Inoltre il Ciucheba, discoteca che ha fatto la "storia" degli anni '70 e '80 a Castiglioncello e che chiuse nel 2003 dopo 33 anni di attività e dopo aver ospitato i personaggi più famosi del cinema, dello sport e della televisione, è rimasto nel cuore dei residenti ma anche di tanti habitué. Da qui la grande attenzione che viene posta all'immobile, oggi in completo stato di degrado, ed al suo progetto di recupero. «Sul progetto di riqualificazione del Ciucheba - ha detto l'assessore all'urbanistica Margherita Pia - ci stiamo lavorando silenziosamente da oltre un anno e mezzo. Tant'è - continua - che lo stesso progetto è stato rielaborato dai proponenti quattro o cinque volte. Attualmente c'è da risolvere un ultimo problema ossia quello dei parcheggi, in un'area decisamente delicata come quella dove sorge l'immobile». Un sistema di parcheggi, pubblici e privati, a servizio della struttura che dovranno essere ricercati nelle aree vicine alla struttura. «Non appena risolto questo problema - continua l'assessore all'urbanistica - presenteremo le proposte dei proponenti alla cittadinanza. È un impegno che ci siamo presi proprio perché l'immobile è inserito in un contesto storico, ed ambientale di pregio e vorremmo che i cittadini fossero a conoscenza della ristrutturazione e avanzassero proposte» prima dell'approvazione del progetto di recupero.
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