Il Tirreno

Niente voto sulla mozione

Testamento biologico scontro sul registro

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 CECINA. È stato un crescendo. Il consiglio comunale di ieri è iniziato con toni soft, poi si è infiammato. Ha esordito il sindaco Stefano Benedetti che ha relazionato sull'incontro di mercoledì sulla Tirrenica, poi ha preso la parola Paolo Barabino (Pdl) che ha condannato il gesto vandalico all'auto del sindaco. Poi, finita la galanteria è iniziato lo scontro.  La discussione si è accesa sulla mozione del consigliere Idv Michele Grosso sulla "Creazione di un registro per il testamento biologico". Ma gli schieramenti di Psi e Pd hanno richiesto di inserire nella discussione, sempre sul tema, una loro mozione non prevista. Secondo il Pdl, però, non era possibile individuare quella mozione come incidentale. In più, sempre per l'opposizione, un argomento del genere non sarebbe neanche di competenza comunale. Da qui il no. La discussione è andata avanti un'ora, poi è stato proposto di inserirla come mozione d'urgenza e discuterla. Nel Pd erano assenti tre consiglieri di maggioranza, il Pdl invece ha deciso di uscire. Così, il numero legale è mancato e con quello l'approvazione del documento.

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