Sicurezza
Si trasferirà da via Fucini alla stazione
La Pro Loco cambia sede scoppia la polemica
Al.Be.
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CASTIGLIONCELLO. Non è un caso se al dibattito promosso alla festa del Pd erano presenti molti responsabili della Pro Loco di Castiglioncello: dal fondatore Gianfranco Martino alla nuova presidente Antonia Pizzi. La bolla che ha fatto scoppiare il caso è il trasferimento della Pro Loco dalla storica sede di via Fucini, alla stazione di Castiglioncello. In pratica, dopo la scomparsa dell'Apt, il Comune dovrà pensare in proprio alla promozione turistica ed avrebbe pensato di raggruppare, nelle stanze dei locali della stazione, sia l'ufficio turistico, che la sede della Pro Loco, nonché quella di altre associazioni di promozione. «Un modo - secondo l'assessore al turismo Luca Agostini - per valorizzare ancora di più la stazione di Castiglioncello e creare una sorta di polo per la promozione turistica del territorio». La scelta di spostare la sede che la Pro loco ottenne 22 anni fa dall'allora sindaco Danesin, ossia quella di via Fucini, sta provocando qualche malessere all'interno dell'associazione che da anni si occupa di promozione turistica: dapprima con l'apertura dell'ufficio turistico che, dopo alcuni anni di gestione, diventò il più importante della provincia di Livorno e che in seguito venne dato in gestione all'Apt, poi con l'apertura, solo nei mesi estivi di due sportelli di informazione: uno appunto in via Fucini, l'altro alle Spianate.
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