Il Tirreno

Azioni Enerambiente, sì all'acquisto

Ma.Mo.
La sede della Rea alle Morelline Il Comune vuole renderla al 100% pubblica
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La sede della Rea alle Morelline Il Comune vuole renderla al 100% pubblica

Favorevoli Pd e Idv, contrari Sinistra e Pdl, astenuta Rds

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 ROSIGNANO. Sì all'acquisto delle quote in Rea di Enerambiente da parte del Comune. Il consiglio comunale, ieri, ha dato il via libera all'esercizio del diritto di prelazione sul 24% finora detenuto dal socio privato del patron Stefano Gavioli. Il testo della delibera, illustrato dall'assessore all'ambiente Daniele Donati (Tudisco è in viaggio), è stato approvato con i voti di Pd e Idv (a proposito: nei banchi del Pd mancava Renato Bartoletti per malattia). Si è astenuta Rds. Mentre hanno votato contro alla ripublicizzazione di Rea il gruppo comunista e il Pdl.  Ora che la giunta ha incamerato il sì decisivo per partire in questa operazione, il prossimo passo sarà far recapitare a Enerambiente l'offerta di acquisto del 24% delle azioni che l'azienda con sede a Venezia ha in Rea. Offerta di circa 808mila euro, tanto queste azioni sono state valutate nel passaggio di quote che ha scatenato tutto il meccanismo: ovvero quello da Enerambiente a Enertech. Una volta ricevuta la raccomandata, Enerambiente avvrà 30 giorni per rispondere sì o no. Oppure tacere. Ma negli ultimi casi si aprirebbe un contenzioso con l'amministrazione comunale, pronta a tutto a questo punto pur di rilevare quel 24% e dare poi la caccia al 7% di Ecomar per rendere così Rea al 100% pubblica e in grado - come vuole la normativa - di gestire la discarica.

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