Il Tirreno

Un laghetto per i pescasportivi

Uno scorcio del fiume
◗
Uno scorcio del fiume

Fiume in degrado, la giunta: «Presto i lavori agli argini»

2 MINUTI DI LETTURA





 CECINA. La salvaguardia del fiume Cecina è un obiettivo comune, in quanto simbolo e risorsa per la città. Lo sostiene la giunta comunale che ricorda come «presto riprenderanno i lavori per l'argine remoto e i pescasportivi potranno utilizzare uno dei laghetti della Magona», per cui c'è già una delibera di giunta che autorizza la Fips all'utilizzo.  Il comune è impegnato per «la completa realizzazione dell'argine remoto, per la firma della convenzione che permetterà ai pescasportivi l'utilizzo dello specchio lacustre, per l' apertura di un tavolo di concertazione con amministratori provinciali, sindaci e responsabili per verificare la fattibilità di un argine sul fiume da utilizzare come campo gara per la pesca». Così rispondono sindaco e giunta alle accuse dei pescasportivi cecinesi sullo stato di abbandono del Cecina.  I lavori per l'argine remoto sono temporaneamente sospesi «a causa del patto di stabilità, ma verranno ripresi quanto prima», dice il sindaco. «È del resto notizia di questi giorni la riunione con l'Autorità di Bacino per la riapertura del cantiere ed il proseguo delle attività connesse». Ma il Comune sta pensando all''utilizzo di un'area «in prossimità della sponda sinistra del fiume su cui insistono dei laghetti e che interessa in particolare l'associazione pescasportivi e la sezione provinciale della Federazione Italiana Pesca Sportiva (Fips). Su iniziativa del Comune, la stessa federazione ha presentato alla Provincia di Livorno, lo scorso 18 marzo, un progetto specifico. A metà giugno è stata infine approvata una delibera di giunta che consente l'utilizzazione da parte della Fips di un laghetto nell'area ex Magona, all'interno di una proprietà acquisita dal Comune, che permetterà all'associazione pescasportivi di svolgere tutta una serie di attività legate alla pratica della pesca». A breve un'apposita convenzione tra le parti interessate - Comune e Fips - ne determinerà criteri e modalità di gestione. Il terzo ed ultimo fronte aperto riguarda più in generale la riqualificazione dell'ambiente del fiume Cecina, per la creazione di terrapieno da usare come campo gara di pesca.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa