Il Tirreno

Ancora parcometri rotti. L’Eco Cavallo: «Siamo in grossa difficoltà»

Parcheggi, ora è il caos

Alessandra Bernardeschi
Non si placano le proteste sulla sosta a pagamento
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Non si placano le proteste sulla sosta a pagamento

Per abbonarsi occorre andare a Poggio Gagliardo

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 CASTIGLIONCELLO.I parcometri rotti e il rompicapo degli abbonamenti stanno mettendo nel caos i turisti che arrivano a Castiglioncello. Non passa giorno che una delle macchinette posizionate all'interno delle strade del promontorio non venga danneggiata e che i vacanzieri non affollino la sede estiva della polizia municipale a Castiglioncello per informazioni o per protestare.  L'ultima bolla scoppiata in questi giorni è quella degli abbonamenti. Possibile effettuarli solo il lunedì e il sabato pomeriggio dalle 16,30 alle 19,30 all'ufficio turistico aperto alla stazione di Castiglioncello. Per il turista che arriva durante il resto della settimana, la regola è quella di risalire in auto e recarsi alla sede dell'Eco Coop Il cavallo a Poggio Gagliardo, Montescudaio. Ossia nella zona industriale a monte di Cecina, a circa 15 chilometri da Castiglioncello. L'alternativa è quella di posteggiare l'auto all'interno del promontorio ad un euro e 50 centesimi l'ora, sempre sperando di trovare un parcometro in funzione. Da qui i mal di pancia esternati dai turisti, ma anche da alcuni operatori. «Ma come è possibile - commentavano ieri mattina alcuni residenti e commercianti - che un turista sappia dove si trova Poggio Gagliardo? E che debba prendere l'auto per andare a Montescudaio? È una situazione paradossale». Qualcuno si dirige dai vigili in cerca di informazione, altri iniziano a telefonare direttamente all'Eco coop. La situazione dovrebbe sbloccarsi, assicura Vincenza Porracchio presidente dell'Eco Coop il Cavallo: «Stiamo cercando di metterci d'accordo con il Comune - dice - per intensificare il servizio abbonamenti aumentando la nostra presenza a Castiglioncello». Intanto però questi sono i fatti. Senza contare che c'è chi punta il dito sulla disparità di diritti: «Perché gli abbonamenti sono previsti solo a coloro che hanno in affitto ombrelloni e sdraio agli stabilimenti balneari e chi invece va in spiaggia libera deve essere salassato? Una scelta - dicono alcuni cittadini - poco di centro-sinistra».  Un lavoro decisamente in salita quello che si trovano ad affrontare gli operatori della cooperativa, che ha vinto la gara indetta dal Comune per la gestione dei parcheggi di Castiglioncello. Intanto gli abbonamenti non erano previsti nel bando di gara e sono stati istituiti, grazie ad un accordo, dopo le vivaci proteste di turisti, commercianti e possessori di seconde case che si trovavano altrimenti costretti a pagare il ticket per posteggiare l'auto.  Ma il problema non è solo quello degli abbonamenti rompicapo. Anche ieri mattina ai vigili è giunta una nuova segnalazione di un altro parcometro rotto e divelto dalla sede stradale. Una situazione al limite della sopportazione: «non riusciamo - continua la presidente dell'Eco coop il Cavallo - ad avere un parcometro in funzione per più di cinque giorni consecutivi. Le macchinette vengono danneggiate con cacciaviti, martelli o quant'altro». Si tratta di danni gravi «che non sempre riusciamo a riparare sul momento. Molte volte occorre tempo prima che il parcometro possa ritornare attivo». Atti di inciviltà e vandalismo quasi certamente collegati alle proteste che da luglio sono in atto contro l'idea di aver tolto la Ztl e di aver trasformato il promontorio in parcheggio a pagamento. «Ma non si rendono conto - sottolinea la presidente della cooperativa - che così facendo non danneggiano il comune ma solamente noi».

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