Sicurezza
La guardia bloccata e disarmata. Ma una passante, gridando aiuto, mette in fuga i banditi
Finti giardinieri tentano la rapina
Mario Moscadelli
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Il furgone portavalori davanti le Poste di Rosignano Solvay L'obiettivo erano i 170mila euro custoditi in un furgone portavalori
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ROSIGNANO. Vestiti da giardinieri hanno tentato di rapinare un furgone portavolari destinato alle Poste. Ma nonostante il loro camuffamento, il colpo, che sulla carta avrebbe potuto fruttare 170mila euro, non è andato a segno. Tuttavia, sono riusciti a portare via la pistola in ordinanza ad una guardia giurata. L'episodio in questione è successo ieri mattina poco prima delle 9 alle Poste di Rosignano, via della Costituzione angolo via Amendola. Nel parcheggio davanti l'ingresso dell'ufficio è arrivato un furgone portavolari della Securpol, con all'interno una montagna di soldi da consegnare (soldi destinati al pagamento delle pensioni). Come da prassi, una delle guardie giurate è rimasta a presidiare il mezzo, mentre un'altra è scesa a controllare che tutto fosse tranquillo nella zona dove c'è la "piramide", in gergo lo sportello da dove passa la cassaforte. Piramide che in questo caso è posizionata nel retro dell'edificio, ovvero sul lato che si affaccia su un giardino pubblico. Il vigilante, un livornese di 30 anni, appena svoltato sul lato dove c'è il deposito, ha notato tre uomini vestiti da giardinieri, con tanto di tuta verde, caschetto protettivo, mascherina bianca, cesoie e palette. Nonostante la presenza di sacchetti e ramaglie per terra, la guardia non si è fidata di quella presenza. E così si è voltato per tornare al furgone, distante circa una quarantina di metri. Ma fatti due passi è stato bloccato da uno dei banditi-giardinieri, che gli ha puntato alla testa una pistola semiautomatico (può darsi fosse giocattolo). E dopo avergli sfilato dalla fondina l'arma di ordinanza, una Beretta, ha iniziato a esclamare: "Dacci i soldi, dacci i soldi". "Non ce li ho", ha risposto la guardia. Ma pochi istanti dopo, dal vialetto che conduce alle poste è passata una donna. La signora, alla vista di quella scena, si è messa ad urlare: "Chiamate i carabinieri, aiuto!". Grida che hanno messo in fuga i rapinatori, che si sono dileguati verso via Allende. Sul posto i carabinieri della compagnia di Cecina, che hanno fatto scattare le indagini per risalire ai tre, molto probabilmente italiani. Potrebbe essere importante, ad esempio, la telecamera piazzata a sorveglianza dello sportello.
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