Finanza
Lallarme lanciato alla festa del Pd, in un dibattito sullo sviluppo economico
Pia e Nocchi: va rivisto il progetto
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ROSIGNANO. Si è parlato di autostrada anche alla Festa democratica, in corso al parco delle Morelle. L'occasione è venuta dal dibattito sulle prospettive dello sviluppo economico locale. Al dibattito, introdotto da Alessandro Conforti (responsabile del Forum lavoro del Pd) e coordinato dalla giornalista del Tirreno Maria Meini, hanno preso parte l'assessore regionale Gianfranco Simoncini, l'assessore del Comune di Rosignano Margherita Pia, l'assessore della Provincia Piero Nocchi, il segretario provinciale della Cgil Maurizio Strazzullo, Daniele Cecconi della Cna e Giulio Galletti di Confindustria. Tra i problemi segnalati dai relatori anche l'insufficienza delle infrastrutture e i costi dei trasporti, un elemento sottolineato da Strazzullo. Il problema del pedaggio sulla Tirrenica è quindi salito alla ribalta, prima con l'assessore Pia, che ha sottolineato l'incongruenza, anche giuridica, di far pagare il costo dell'autostrada ai "soli" residenti della costa. Concetto ripreso e accentuato da Nocchi. Il quale ha rimarcato la posizione della Provincia di Livorno, in contrasto con Sat e Regione: quella di rivedere l'intero progetto, a fronte del taglio dei finanziamenti governativi. In buona sostanza, ha detto, se non si può garantire una viabilità alternativa e gratuita, bisogna fermare il progetto. Nocchi ha poi rilanciato sugli investimenti industriali, andando oltre il terminal gas, e sostenendo la necessità di dar vita a quel parco industriale intorno a Solvay di cui si parla dal 1999, come attrazione verso nuove imprese del manufatturiero, l'unico - oltre al settore dei servizi - che segna una leggera crescita nella regione. Divergenti le informazioni sul rigassificatore. Infatti, mentre Simoncini ha confermato la volontà di Edison di andare avanti col progetto Rosignano, Pia ha parlato di una latitanza dell'azienda, che nel corso del 2010 non ha usufruito della possibilità di chiudere rapidamente l'iter. Simoncini ha illustrato il piano economico della Regione, coi bandi per i progetti di impresa, auspicando l'internazionalizzazione delle aziende e un processo di innovazione. Fare sistema in funzione competitiva è stato anche il motto di Galletti (che ha parlato dei progetti di formazione su nautica e manutenzioni messi in campo da Confindustria a Rosignano) e Cecconi, che si è soffermato sul problema liquidità e sulla necessità di aprire un confronto più serrato con le banche.
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