Il Tirreno

Muore nell'auto contro un pino

Maria Meini
Due terribili immagini dell’auto distrutta nell’urto sulla provinciale dei Tre Comuni
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Due terribili immagini dell’auto distrutta nell’urto sulla provinciale dei Tre Comuni

Grave la figlia che era alla guida, stavano tornando verso casa

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 MONTESCUDAIO. Una sbandata all'improvviso, l'auto finisce contro un pino. Uno schianto tremendo, in cui ha perso la vita Gina Montermoli, 84 anni, mentre la figlia Tamara Caciagli, 59 anni, al volante di una Nissan Qashqai, è rimasta ferita gravemente, tanto che il medico del 118 ha deciso di indirizzarla subito al pronto soccorso dell'ospedale di Livorno, nel caso la donna abbia bisogno della rianimazione.  È successo ieri sera intorno alle 23,15 sulla strada provinciale dei Tre Comuni, tra Montescudaio e Guardistallo, proprio in corrispondenza del cartello che indica la fattoria Santa Maria.  Forse un malore, un colpo di sonno, una banale distrazione, ma non si può escludere che la donna abbia voluto evitare un animale che le ha attraversato la strada.  Nello schianto la signora Gina, che viaggiava sul sedile posteriore, è stata sbalzata in avanti ed ha battuto la testa contro il poggiatesta anteriore. Un urto violento, che le ha provocato la morte istantanea.  La figlia è rimasta incastrata tra il sedile e il volante, riportando la frattura del bacino e forse altri traumi.  Per estrarla dall'abitacolo sono dovuti intervenire i vigili del fuoco da Saline di Volterra e da Cecina, insieme a due ambulanze - una medicalizzata, l'altra senza medico - della Pubblica assistenza cecinese.  Le due donne tornavano verso Montescudaio, dove abitano, dopo aver cenato e trascorso la serata in casa di parenti a Guardistallo. Il marito di Tamara, Ugo Bartolini, le aveva precedute con un'altra auto a breve distanza. Non vedendole arrivare, l'uomo è tornato indietro, e si è trovato di fronte la scena dell'incidente. Immediatamente è sceso dalla sua auto per prestare soccorso alla moglie e alla suocera, ed ha dovuto rendersi conto della morte dell'anziana donna. È stato lui, disperato, a dare l'allarme al 118 e ai carabinieri, che sono intervenuti con una pattuglia da Guardistallo.  I pompieri e i volontari dell'assistenza hanno liberato Tamara dall'auto, semidistrutta, quindi il medico ha disposto il suo trasferimento all'ospedale di Livorno, dove è stata sottoposta alla Tac.  La notizia del tragico incidente è arrivata subito a Montescudaio, dove le famiglie Bartolini e Caciagli sono molto conosciute.  Il marito di Tamara lavora come elettricista. Hanno due figlie, e da appena 15 giorni gli è nata una nipotina.

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