Il Tirreno

Colpita da meningite a 25 anni, gravissima

Mario Moscadelli
A destra l’ospedale di Livorno: qui è ricoverata la fiorentina Sotto un’ambulanza della Pubblica assistenza di Rosignano
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A destra l’ospedale di Livorno: qui è ricoverata la fiorentina Sotto un’ambulanza della Pubblica assistenza di Rosignano

La ragazza, in vacanza a Castiglioncello con le amiche, è in rianimazione a Livorno

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 ROSIGNANO. Una ragazza di 25 anni della provincia di Firenze, in vacanza a Castiglioncello con delle amiche, è ricoverata nel reparto di rianimazione all'ospedale di Livorno per una grave forma di meningite. Le condizioni della giovane, studentessa universitaria all'ateneo fiorentino, sono davvero critiche: la forma di malattia infettiva che l'ha colpita, infatti, è tra le più aggressive. Intubata e ventilata, la prognosi è riservata.  Le condizioni della ragazza sono precipitate nella tarda serata di domenica, ma che qualcosa non andava nel suo stato di salute si era già manifestato nel primo pomeriggio. Situazione, però, che non lasciava ipotizzare quanto poi accaduto più tardi.  Secondo una prima ricostruzione, verso l'ora di pranzo, la ragazza ha detto alle amiche - con cui si trovava in vacanza in un appartamento di Castiglioncello vicino alla stazione ferroviaria lungo la vecchia Aurelia - di sentirsi poco bene a causa di un forte mal di gola. Nel giro di pochi minuti, però, la febbre è iniziata a salire. Preoccupata, e in un luogo distante dalla città di residenza (un comune dell'hinterland fiorentino), si è fatta accompagnare al pronto soccorso di Cecina per fare accertamenti. Qui Valentina è stata visitata e trattata per un mal di gola acuto. Insomma, in quel momento secondo i medici era in corso un'influenza, non c'erano segni di infenzione da meningite. E così è stata dimessa.  Ma una volta ritornata in quell'appartamento preso per trascorrere qualche giorno di relax al mare dopo un anno di studi ed esami, le condizioni della venticinquenne sono piano piano precipitate. Oltre alla febbre alta, ha iniziato ad accusare mal di testa e nausea. Fino a perdere conoscenza. A quel punto - erano circa le 19 - le compagne hanno chiamato il 118, che ha inviato sul posto un'ambulanza medicalizzata della Pubblica assistenza di Rosignano.  La studentessa è stata così riaccompagnata all'ospedale di Cecina, dove stavolta gli esami hanno riscontrato una meningite batterica da meningocco, una tra le forme più gravi. Insomma, la malattia evidentemente ha preso il sopravvento nell'arco di poche ore. La ragazza è stata così rimessa sull'ambulanza e trasferita all'ospedale di Livorno. Ricoverata in rianimazione, le sue condizioni sono molto gravi.  Sotto profilassi antibiotica i volontari della Pubblica assistenza che hanno eseguito l'intervento e i medici e paramedici del pronto soccorso. Oltre alle sue compagne di vacanza.  L'ultimo caso grave di meningite nella nostra zona si è manifestato nel gennaio del 2009: allora ad essere colpita fu una donna vadese, Giuliana Mangoni di 57 anni. La donna, dopo due giorni di sofferenza, fu stroncata da una meningite da pneumococco fulminante. In precedenza, nel gennaio del 2005, fu colpita da questa malattia una studente rosignanese di 17 anni, che allora frequentava l'Isis Mattei (scattò la profilassi per una sessantina di studenti). Pochi giorni dopo toccò ad una donna di 30 anni di Caletta. Tra i casi più recenti, anche un bambino cecinese di tre mesi e mezzo ricoverato (ma quasi subito fuori giudicato fuori pericolo) all'ospedale di Grosseto il 10 febbraio di due anni fa.  

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